Derby all’Ambrì, il Lugano nel caos

Il quarto confronto tutto ticinese di LNA si risolve 4-2 per i biancoblu; dopo la partita McNamara dà le dimissioni ma la società le respinge

Va all’Ambrì Piotta – ed è la prima volta in questo campionato – il quarto derby stagionale di hockey: i leventinesi hanno battuto ieri sera (giovedì 23) il Lugano alla Valascia in una gara non particolarmente bella ma comunque tesa e vibrante come ogni confronto di questo tipo.
Derby particolare per diversi motivi, quello giocato in Leventina: padroni di casa ultimi in classifica, ospiti penultimi, di fronte sulla storica pista di Quinto che sarà costretta a chiudere i battenti tra le polemiche. E il 4-2 finale ha portato (secondo alcuni siti ticinesi) alle dimissioni del tecnico bianconero, Mike McNamara, subito respinte dalla società, mentre i sostenitori giunti ad Ambrì hanno protestato vivacemente nei confronti della squadra.
La partita, giocata davanti a circa 6.200 spettatori (segno che il derby "tira" anche in momenti di crisi di risultati), si è aperta con il vantaggio del Lugano dopo un minuto grazie a Hirschi; una distrazione difensiva è però costata il pareggio di Zanetti al 9’22" che ha fissato il punteggio del terzo d’apertura sull’1-1. Dopo il primo intervallo gli ospiti hanno sprecato la possibilità del raddoppio con Murray, bravo a guadagnarsi un rigore ma ipnotizzato da Bäumle (nella foto da hcap.ch) che da lì in avanti sarà perfetto. L’Ambrì fatica in attacco ma sfrutta al meglio il power play per raddoppiare con Duca al 37’15" e per "congelare" il punteggio fino alla seconda pausa. Lugano più votato all’attacco anche nel terzo conclusivo, ma ai bianconeri servono 10′ per centrare il 2-2, merito di un tiro forte e preciso del difensore Ulmer. "Disco al centro" ma la squadra di McNamara ha pagato carissimo due incertezze consecutive che hanno regalato all’Ambrì un doppio vantaggio numerico: a 5 contro 3 è stato Landry con meno di 7′ da giocare a siglare il 3-2 sottoporta. L’assalto finale del Lugano si è infranto sul solito Bäumle e sulla quarta rete leventinese di Schultess, arrivata quando gli ospiti hanno tolto il portiere nell’ultimo minuto.
L’Ambrì resta ultimo e lontano dalla linea playoff, ma con questo risultato riavvicina i "cugini" a soli 4 punti; ma il problema Valascia continua a incombere su tutto il mondo dell’hockey svizzero di lingua italiana.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 dicembre 2010
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