Libri su Ipad per i ricoverati al Sant’Anna
Viene potenziato il servizio di biblioteca dell'ospedale. L'offerta estesa anche a pazienti con gravi limitazioni della vista
Audiolibri su iPad per i ricoverati non vedenti o ipovedenti. Dopo sei anni di consolidata attività, Libri in Corsia, il servizio di biblioteca per i degenti dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna, estende la possibilità di distrarsi con la lettura durante la degenza anche a persone con gravi e irreversibili deficit visivi. E lo fa con l’iniziativa “Un libro per tutti” che, grazie all’utilizzo del dispositivo iPad (un tablet computer che riproduce con
tenuti multimediali), consentirà, a partire da oggi, la fruizione di romanzi o poesie anche a chi non è in grado di leggere. Un ulteriore passo, questo, verso l’integrazione e il coinvolgimento di tutti i pazienti, che supera limiti fisici temporanei o permanenti.
Il nuovo servizio, che si inserisce in un progetto di miglioramento dell’accoglienza anche per i pazienti più “fragili” condiviso dall’Azienda Ospedaliera, è stato presentato stamattina alla presenza del direttore generale Marco Onofri, del primario di Oculistica Massimo Conti, il primario di Chirurgia Maxillo-Facciale Paolo Ronchi, del presidente di Progetto Sorriso nel Mondo – Onlus Andrea Di Francesco, chirurgo maxillo-facciale al Sant’Anna, e di Barbara Paradiso, esperta in comunicazione multimediale.
«La distribuzione dei libri – ha sottolineato Di Francesco – ha creato un’occasione di vicinanza e di scambio tra i pazienti e le volontarie dell’Associazione che, con dedizione e costanza, hanno saputo dedicare ascolto e particolare cura ai degenti soli e in condizioni di difficoltà. La riuscita dell’iniziativa è stata anche confermata dall’attenzione che i vertici dell’Azienda hanno riservato alla biblioteca, destinando, anche nella nuova struttura, una sede confortevolmente arredata e attrezzata».
Libri in Corsia si è, infatti, configurato come un servizio che rispecchia l’impegno dell’Ospedale a dedicare e a estendere la propria attenzione a pazienti con esigenze e provenienze culturali diverse. “Un libro per tutti” fa propria questa propensione verso pazienti con problematiche specifiche: prevede, infatti, la collaborazione e il coinvolgimento dell’Unità Operativa di Oculistica, nella persona del primario Massimo Conti. I beneficiari sono i pazienti del servizio di Oculistica, ma anche i degenti non vedenti o ipovedenti dell’intero ospedale.
Fondamentale, per la realizzazione del progetto, l’introduzione, attraverso donazione, di due iPad, che, con le applicazioni VoiceOver, Zoom e Audiobook, permettono la gestione autonoma dello strumento e l’ascolto di audiolibri da parte di degenti non vedenti o ipovedenti.
I dispositivi sono a disposizione dei pazienti grazie all’impegno delle volontarie di Libri in Corsia che, su segnalazione del personale infermieristico di reparto, provvederanno a consegnarli a chi ne farà richiesta.
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