Su Twitter l’imperativo è “tutti #acasa”

Tra le tendenze del social networ in testa c'è l'hashtag "acasa". Gli utenti ce l'hanno con una classe dirigente responsabile dell'impasse che sta vivendo il nostro paese

L’imperativo è chiaro ma omesso: voce del verbo andare. Perché i destinatari sono tanti e indefinti. Il complemento invece è esplicito, ed è un moto a luogo: #acasa.
Per chi non conoscesse il linguaggio di Twitter, celebre social network, è necessario premettere che una parola preceduta dal cancelletto (#), su Twitter, significa che è un hashtag. Cioè un tema di cui si parla. (Per fare un esempio semplice: “oggi ho voglia di pomodori e non di carote #verdure”).
Ebbene, dopo le convulse giornate di questi giorni, il tema più discusso su Twitter è diventato #acasa.
Chi è presto detto: #acasa il Governo, #acasa Berlusconi. Ma non solo: con #acasa molti utenti sembrano voler allargare lo specchio della loro opinione ad un’intera classe dirigente e della condizione del nostro paese.
Ecco un esempio di ciò che appare se si ricerca l’hashtag #acasa.


Redazione VareseNews
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Pubblicato il 03 Novembre 2011
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