Recalcati: “La miglior partita di quest’anno”

Una serata perfetta ma il coach della Cimberio ha già la testa a mercoledì: «Pensiamo alla prossima partita dobbiamo metabolizzare questa vittoria in fretta perché tre giorni non sono tantissimi»

La Virtus Bologna ha perso 19 palle con una precisione scellerata difficile da replicare: 5 per ogni quarto, fatta eccezione per il secondo in cui ne ha perse solo, si fa per dire, 4. Nel primo quarto Varese ne ha persa una sola, nessuna nel secondo.  Insomma, la Cimberio non ha sbagliato proprio nulla. «Abbiamo giocato la miglior partita di quest’anno per intensità e qualità offensive e difensive – commenta a caldo Charlie Recalcati -. Giocavamo contro una squadra rapida e brava a rimbalzo e quindi uno dei nostri obiettivi era lavorare bene contro i loro rimbalzasti offensivi. Abbiamo mosso bene la palla e nella fase difensiva abbiamo avuto l’intensità giusta. Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, abbiamo sbagliato tiri liberi più di quanto siamo abituati a fare. Nel secondo tempo ci abbiamo messo la stessa determinazione, avendo la possibilità di non tirare il collo a tutti i giocatori e chi è entrato in campo ha fatto bene. Da domani pensiamo già alla prossima partita che sarà mercoledì, quindi dobbiamo essere capaci di metabolizzare in fretta anche una buona prestazione e ricordo che tre giorni non sono tantissimi».
Diawara, uscito anzitempo per infortunio, ha subìto un colpo di frusta. «Yakhouba e Ganeto – continua il coach della Cimberio Varese – hanno difeso bene su Douglas, questa è una chiave di lettura della partita che avevamo preparato con scrupolo, come del resto facciamo sempre. In questo caso, però, abbiamo eseguito alla lettera quello che dovevamo fare. Prendiamoci anche queste soddisfazioni, sono conferme che servono a noi».

«La nostra performance mediocre – spiega Alessandro Finelli, coach della Virtus Bologna – ha motivazioni chiare dovute agli infortuni. Siamo una squadra giovane e dobbiamo mantenere la fiducia anche dopo una gara così. Varese ha giocato un partita a livelli super con percentuali altissime da tre punti come già le abbiamo visto fare in passato. E’ scappata via su tanti secondi tiri lasciati da noi ed è entrata in partita alla grande con i rimbalzi in attacco e con i tiri da fuori presi dai lunghi. Noi, invece, non siamo mai entrati in partita, ma vorrei spezzare una lancia in favore della mia squadra perché stiamo vivendo un momento di emergenza fisica. Infatti, abbiamo incontrato molte difficoltà in attacco perché giochiamo senza le sicurezze a cui siamo abituati. In questo momento dobbiamo mettere tante pezze. Beppe Poeta era al rientro dopo 19 giorni, lui è la nostra anima e se ha il minutaggio limitato per noi è un problema.  Angelo Gigli, il nostro centro, era anche lui al rientro. E poi ci manca ancora Sanikidze. Stanno recuperando e ci aiuteranno».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 marzo 2012
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