Tre varesini sul monte dell’Arca di Noè
Il 2013 ricorre il 150° anno dalla fondazione del Club Alpino Italiano. Per l'occasione il CAI ha organizzato una spedizione internazionale al Monte Ararat: Tra i 26 partecipanti tre sono varesini
Il 2013 ricorre il 150° anno dalla fondazione del Club Alpino Italiano (CAI), prima associazione nazionale fondata nel neonato Regno d’Italia nel lontano 1863.
In questa occasione il CAI ha organizzato, insieme a numerose attività in Italia, una spedizione internazionale al Monte Ararat (5165 m), la montagna più alta della Turchia.
Tra i 26 partecipanti alla spedizione, costituiti per metà da ragazzi e ragazze tra i 15 ed i 17 anni che provengono dall’intero territorio nazionale, ci saranno ben tre rappresentanti della sezione varesina del CAI: i due giovanissimi Davide Visconti e Marco Campana, oltre a Roberto Andrighetto, nel ruolo di operatore Tutela Ambiente Montano. Dalle nostre zone proviene poi anche una ragazza: Paola Bellotti, del gruppo Alpinismo Giovanile del CAI Legnano.
La meta scelta, il monte Ararat, è fortemente simbolica: l’Ararat è infatti identificato come il luogo dove approdò dopo il diluvio l’arca di Noè e dove quindi l’umanità ebbe una seconda genesi. E’ un monte sacro per gli armeni: in lingua armena Ararat significa "luogo creato da Dio"; esso ricorda però anche una delle più grandi e dimenticate tragedie del XX secolo, ovvero il genocidio subito dagli stessi armeni. Attualmente l’area intorno a questo monte è popolata principalmente da curdi.
In linea con la storia del Club Alpino Italiano, la spedizione non sarà finalizzata unicamente a salire la montagna, ma anche a mettere le basi per ricerche scientifiche (soprattutto sui ghiacciai) che verranno svolte nel 2014 a cura del Comitato Scientifico del CAI.
Essa sarà inoltre improntata a criteri di sostenibilità ambientale: ai giovani alpinisti ed ai loro accompagnatori si affiancheranno infatti due rappresentanti della Commissione Tutela Ambiente Montano che supporteranno i ragazzi nella conoscenza del territorio attraversato e nel garantire che la spedizione non lasci su tale territorio tracce del proprio passaggio.
E’ possibile seguire l’avanzamento della spedizione, che partirà il prossimo 18 luglio e si concluderà il 30 dello stesso mese, sul sito internet http://caiararat2013.weebly.com/ Una serata di presentazione degli esiti della spedizione, con i racconti dei protagonisti, si svolgerà poi a Varese in ottobre.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.