Il Varese a Padova non vuol far sconti

I biancorossi scenderanno in campo allo stadio "Euganeo" venerdì 4 ottobre alle ore 20.30 per continuare la striscia positiva. Biancoscudati in cerca della prima vittoria sotto la guida del nuovo mister Bortolo Mutti

Il Varese arriva da due vittorie di fila al “Franco Ossola” contro Reggina e Ternanae con questi sei punti è volato nei piani alti della classifica. Il prossimo impegno dei biancorossi sarà l’anticipo della settimana giornata allo stadio “Euganeo” contro il Padova, che ha appena cambiato allenatore dopo un inizio stagione negativo chiamando Bortolo Mutti al posto di Dario Marcolin. Fischio d’inizio venerdì 4 ottobre alle ore 20 e 30.
 
BALLOTTAGGI A CENTROCAMPO – Neto e compagni vogliono ovviamente continuare la striscia aperta di successi anche in terra veneta e l’umore del gruppo anche in allenamento è al massimo. Possibile che mister Sottili confermi il 4-4-2 affidandosi alla coppia offensiva formata da capitan Neto e bomber Pavoletti, la difesa dovrebbe essere confermata con Laverone e Franco, ex di turno, sulle fasce e Ely con Rea in mezzo. A centrocampo ci sono le incognite maggiori con Zecchin pronto ancora a sacrificarsi in mezzo, Barberis scalpitante per un’ulteriore promozione a titolare e Calil che chiede spazio; l’unica certezza dovrebbe essere Corti in mezzo.
 
LA FORZA DEL GRUPPO CONTRO IL NUOVO PADOVA – Sottili non vuole regalare nulla al Padova e sottolinea che il Varese non può essere la prima vittoria per i biancoscudati: «Sappiamo che quando si cambia la guida tecnica non abbiamo molti punti su cui preparare la partita, molto probabilmente però torneranno alla difesa a quattro. Non è stato facile preparare questa sfida perché i problemi sorgono dalla difesa delle palle inattive e dalla cura dei particolari, che ovviamente non  è possibile studiare in anticipo. Loro vengono da qualche giorno di ritiro e saranno carichi per rispondere anche alle critiche dei tifosi, anche se erano rivolte più alla società che alla squadra. Vorranno iniziare una nuova stagione partendo da venerdì, ma il nostro compito e il nostro obiettivo è quello di non concedere loro questa soddisfazione. Mi aspetto una formazione motivata e battagliera, magari non bella, ma raccolto e pronto ad aggredirci».
Spende invece dolci parole il tecnico quando parla del suo Varese, anche se, da vero perfezionista, vede ancora qualcosa da migliorare: «Avevo chiesto maturità contro la Ternana e la squadra mi è piaciuta molto, per equilibrio e per non essersi disunita pur non facendo un primo tempo brillante. Mi aspetto un’altra grande prova con la convinzione di poter fare un buon calcio, ma questo non deve sfociare in presunzione. Da come si stanno allenando i ragazzi ci sono segnali postivi, anche se poi bisogna dimostrarlo nelle partite ufficiali».
L’atteggiamento, lo spirito e la voglia quindi ci sono stati anche nel lavoro di questa settimana.La squadra, secondo il mister biancorosso, ha ancora grossi margini di miglioramento sia nella velocità che nelle fluidità delle azioni, sia per alcuni aspetti della fase difensiva.
«Quello che mi è piaciuto molto negli ultime settimane è che quando i ragazzi hanno rilasciato interviste, hanno sempre messo da parte l’io per far risaltare il gruppo, ricordando sempre i compagni. Questi sono dei gran bei segnali, che dobbiamo portare avanti fino a giugno, tenendo conto che le regole sono uguali per tutti, ma ogni giocatore è differente da un altro. Vi svelo che la prima parte del mio discorso ai ragazzi è stato rivolto a chi per ora ha giocato meno perché devono capire che prima si lavora per se stessi e poi se stanno bene possono essere un aiuto importante anche per la squadra, lo staff tecnico e la dirigenza. A loro dico che il campionato è lungo e devono saper sfruttare le occasioni che concederò loro».

PADOVA CON IL 4-3-1-2 – Intanto i patavini hanno affrontato la settimana in ritiro lontano dall’ambiente surriscaldato della tifoseria biancoscudata, decisamente scontenta di questo inizio di stagione con un pari e cinque sconfitte. Mister Bortolo Mutti, chiamato a sostituire Dario Marcolin, dovrebbe schierare un 4-3-1-2 con Pasquato alle spalle di Ciano e Diakite in attacco. Fulcro del centrocampo sarà il gaviratese Iori, alla seconda stagione in biancoscudato.
 

Padova – Varese (probabili formazioni):
Padova (4-3-1-2): Colombi; Ceccarelli, Santacroce, Trevisan, Laczko; Cuffa, Iori, Ampuero; Pasquato; Ciano, Diakite. All.: Mutti.
Varese (4-4-2): Bressan; Laverone, Rea, Ely, Franco; Zecchin, Corti, Barberis (Fiamozzi), Lazaar (Calil); Neto Pereira, Pavoletti. All.: Sottili.
Arbitro: sig. Baracani (Melloni e Bolano; IV uomo Bruno di Torino).
 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 03 Ottobre 2013
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