Conclusa la 5a edizione di “M’ammalia”

Eventi in tutta Italia per far conoscere e tutelare i Mammiferi. Incontri, convegni, visite guidate organizzati ad inizio novembre nella “Settimana dei Mammiferi”

caneSi è conclusa il 3 novembre scorso la settimana di divulgazione scientifica promossa dall’Associazione Teriologica Italiana (ATIt) insieme all’Associazione Nazionale Musei Scientifici, Orti Botanici, Giardini Zoologici e Acquari (ANMS).
“M’ammalia”, questo il nome dell’iniziativa giunta alla sua quinta edizione, ha avuto luogo in ben 14 sedi sparse sul territorio nazionale e ha previsto quest’anno numerosi eventi. Accanto a conferenze, convegni e workshop, anche visite guidate, proiezioni di documentari, laboratori, presentazioni di libri e quest’anno perfino aperitivi e cene a tema… mammiferi!
Centinaia le persone coinvolte, dal pubblico generico agli esperti del settore, in un dialogo che ha permesso di approfondire alcune tematiche relative ad uno dei gruppi animali maggiormente a rischio di estinzione al mondo: i Mammiferi, che comprendono 116 specie in Italia, 260 specie in Europa e 5.488 specie sul globo, incluso l’uomo.
Sono stati, come di consueto, i musei a fare la parte del… leone, aprendo le proprie porte a ricercatori e tecnici faunistici che si sono confrontati con le perplessità sollevate da un pubblico di tutte le età, su un’ampia panoramica di argomenti: dalle speranze per la popolazione italiana di lontra alle migrazioni, espansioni ed estinzioni dei mammiferi italiani, dalla respirazione dei cetacei fino alle complesse iniziative di eradicazione delle specie aliene.
Tante le strutture che hanno ospitato M’ammalia: il Museo Civico di Zoologia di Roma in collaborazione con la Cooperativa Myosotis, il Museo di Storia Naturale di Milano in collaborazione con la Società Italiana di Scienze Naturali e con il Centro Studi Faunistica dei Vertebrati, il Museo di Zoologia Doderlein di Palermo, il Museo Civico di Storia Naturale Doria di Genova nell’ambito del Festival della Scienza in collaborazione con l’Università di Genova, il Museo di Storia Naturale della Maremma di Grosseto, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige di Bolzano in collaborazione con la Fondazione E. Mach, il neonato Museo delle Scienze (MUSE) di Trento in collaborazione con la Fondazione E. Mach e con il Parco Naturale Adamello Brenta, il Museo Civico di Storia Naturale di Piacenza, il Museo di Scienze Naturali Rosmini di Domodossola in collaborazione con la Società di Scienze Naturali del VCO e

l’Associazione Musei d’Ossola, il Museo del Fiore di Acquapendente (VT) in collaborazione con la Coop. L’Ape Regina, il Civico Museo Insubrico di Storia Naturale di Clivio e Induno Olona (VA), il Museo Civico di Storia Naturale di Morbegno e, non da ultimi, il Parco Regionale Oglio Sud e la Clinica Veterinaria Europea di Milano in collaborazione con il Centro Studi Faunistica dei Vertebrati e l’Associazione Milano Natura).
La formula di M’ammalia, ideata nel 2009 per promuovere attivamente la conoscenza e la conservazione dei Mammiferi attraverso seminari, proiezione di filmati, mostre e visite guidate, si è dunque rivelata vincente anche quest’anno, grazie alla entusiastica partecipazione di enti, associazioni e soci ATIt. Per merito della partnership con Gaianews, media partner di M’ammalia 2013, la “Settimana dei Mammiferi” non si è conclusa il 3 novembre: in attesa della sesta edizione prevista per l’autunno del 2014, è possibile leggere approfondimenti, interviste ai protagonisti e spunti di riflessione su: http://gaianews.it/ambiente/mammalia.

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Pubblicato il 21 Novembre 2013
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