Pro Patria, i tifosi non ci stanno
I sostenitori tigrotti, con un comunicato congiunto, si schierano contro la società e non entreranno allo "Speroni" domenica 19 gennaio in occasione della partita contro il Savona
Dopo le cessioni di Mirko Bruccini e Devis Nossa e le tante voci che accompagnano in questo mercato di gennaio i giocatori più rappresentativi della Pro Patria, che semprano essere con la valigia in mano pronti a lasciare Busto Arsizio, i tifosi prendono posizione e si schierano fortmente contro la società, a tal punto da indire lo "sciopero del tifo". Con un comunicato stampa i sostenitori biancoblu spiegano che sono stanchi di questa situazione e hanno intenzione di non entrare allo "Speroni", ma fare il tifo da fuori durante l’incontro di campionato di domenica 19 gennaio contro il Savona.
Questo il comunicato congiunto de "Il Tigrotto", "Pro Patria Clubs" e "Ultras Pro Patria 1919":
Chiediamo a VOI tutti tifosi che, come noi avete a cuore la Pro Patria, di aiutarci in questa nostra protesta non entrando allo stadio, ma rimanendone all’esterno insieme a noi, in quanto stufi di una situazione che si protrae ormai da troppo tempo:
SQUADRA SMEMBRATA E GIOCATORI VENDUTI;
MANCANZA DI PROSPETTIVE FUTURE;
NESSUN RISPETTO PER I TIFOSI ED I COLORI BIANCOBLU;
MANCANZA DI DIALOGO CON TIFOSI E STAMPA
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