Il Centro studi Dell’Acqua riparte dall’innovazione e dall’inglese

L'istituto ha avviato un'opera di ammodernamento e informatizzazione dei diversi gradi. Lim, potenziamento della rete informatica e Clil le più importanti novità

Il Centro Studi dell’Acqua all’inizio del nuovo anno scolastico punta tutto sull’innovazione tecnologica e sui progetti legati all’apprendimento della lingua inglese. Molte, infatti, sono le sorprese legate a questi due ambiti che gli studenti della scuola primaria Sant’Angela Merici e della secondaria Luigi Capè hanno trovato sedendosi in classe il primo giorno di scuola. Durante la pausa estiva sono state apportate alcune novità e molte altre sono in via di definizione allo scopo di dare una veste più innovativa e avanguardistica al allo storico Istituto di Sesto Calende.

Il forte interesse per l’aspetto informatico, che il vice rettore Don Massimo Brescancin e il Preside prof. Alberto Zaninetta da tempo manifestavano, si è concretizzato con l’inserimento in ogni classe di una lavagna interattiva multimediale ( LIM ): lo strumento possiede molteplici potenzialità e garantirà agli insegnanti un accesso immediato e illimitato alla rete internet. 

A questo scopo è stato predisposto anche un considerevole potenziamento della rete informatica di tutto l’Istituto. « La scelta di dotare i docenti e conseguentemente gli studenti di un più semplice accesso alla rete è naturalmente subordinata al progetto educativo che mira a far conoscere anche i limiti e i pericoli che il mondo di internet può rappresentare per i nostri giovani – sostiene Don Massimo – lo scopo è dare ai ragazzi gli strumenti e le competenze per discernere ciò che di buono la rete può offrire alla luce di un’educazione che fa costante riferimento ai valori della cristianità».

Altra importante novità per gli studenti della Scuola primaria è il progetto legato al CLIL ( content and language integrated learning ): si tratta di uno specifico progetto educativo per cui gli studenti affrontano l’apprendimento delle diverse discipline in lingua inglese, in un percorso interdisciplinare che si strutturerà in particolar modo nelle classi terza, quarta e quinta, con l’inserimento di tre ore aggiuntive in lingua inglese, oltre alle tre che già facevano parte dell’orario curricolare in precedenza. Anche se con meno intensità le classi prima e seconda affronteranno lo stesso tipo di progetto. Quest’ultimo è stato reso possibile grazie alla collaborazione con il prestigioso British Institute, il quale metterà a disposizione un proprio insegnante madrelingua . 

Alla luce di queste importanti novità riapre quindi con un nuovo slancio il Centro Studi, forte dell’appoggio delle famiglie che lo hanno scelto e che fanno sentire la loro importante presenza anche attraverso il costante e sempre più consistente aiuto del Comitato Genitori.

Novità dunque, ma anche una consolidata esperienza: queste sono le carte che intende giocare il Centro Studi all’inizio dell’anno scolastico 2014/2015.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 02 Ottobre 2014
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