Noci di cocco alla cocaina, per passare la frontiera
"Beccato" dalla Guardia di Finanza un altro corriere della droga: lo stupefacente aveva un valore sul mercato di 600mila euro
Di trucchi per far passar la droga attraverso la frontiera aeroportuale, i militari della Guardia di Finanza ne hanno visti a decine. L’ultimo? Due noci di cocco, contenenti ben 3 kg di cocaina purissima. I militari delle fiamme gialle in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane hanno sottoposto a controllo un passeggero di nazionalità marocchina proveniente dalla Colombia in transito da Francoforte: ll’interno dei bagagli del passeggero, occultate tra gli effetti personali, vi erano due noci di cocco, carico decisamente anomalo per chi deve viaggiare facendo attenzione ai pesi trasportati nel bagaglio. È venuto fuori che le noci di cocco erano state in precedenza riempite di cocaina purissima ed abilmente sigillate in modo tale da non presentare segni particolari, soprattutto, tali da sfuggire ad un eventuale controllo delle speciali unità cinofile antidroga. Le noci di cocco, una volta “svuotate”, avrebbero fruttato un ingente guadagno quantificabile in circa 600 mila euro, a seguito della vendita al dettaglio dello stupefacente. Il passeggero-corriere è stato arrestato ed è attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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