Pagamenti responsabili, Ubi Banca aderisce al codice di autodisciplina
ll gruppo bancario ha sottoscritto il primo Codice in Italia dedicato al tema della regolarità nei pagamenti promosso da Assolombarda per favorire la diffusione di una cultura del pagamento puntuale. Il modello ricalca quello del prompt payment code britannico
Il Gruppo Ubi Banca ha sottoscritto l’adesione al Codice italiano pagamenti responsabili: l’iniziativa di autodisciplina delle imprese promossa da Assolombarda, che comporta l’impegno per le aziende che aderiscono a osservare la puntualità nei pagamenti e più in generale a diffondere una cultura del pagamento puntuale incoraggiando l’adozione del codice da parte dell’intera filiera.
Alle imprese che partecipano all’accordo, il Gruppo Ubi Banca, attraverso le controllate Banca Popolare Commercio e Industria e Banca Popolare di Bergamo, si rivolge inoltre con offerte dedicate ai segmenti pmi e Large Corporate, proponendo una gamma di soluzioni per facilitare la gestione del ciclo finanziario nella filiera dei fornitori. Per le prime sono previste condizioni particolarmente vantaggiose nell’ambito delle aree di anticipo fatture, anticipo portafoglio e finanziamento chirografario. Per le aziende di dimensioni maggiori invece le due linee di prodotto interessate sono il reverse factoring e reverse factoring confirming.
«La velocità di circolazione della moneta è un elemento fondamentale per l’efficienza dell’economia – spiega Victor Massiah, consigliere delegato di Ubi Banca-. Il nostro Gruppo aderisce con convinzione al codice che formalizza per il settore privato una best practice da noi già seguita, consapevoli dell’importanza che riveste per il Paese».
«Nei 50 progetti strategici per far volare Milano è prioritario il Codice italiano pagamenti Responsabili sul modello vincente del Prompt Payment Code britannico – afferma il presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca -. A oggi hanno già aderito al Codice 130 imprese con filiera stimata di oltre 200.000: compiendo volontariamente la prima mossa, possono innescare un circolo virtuoso nel puntuale rispetto dei tempi di pagamento, con vantaggi esponenziali a tutta l’economia. Per noi etica e competitività sono due facce della stessa medaglia».
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