Il sindacato di base ADL: “Dubbi sul piano Moretti per Finmeccanica”

Due dipendenti e Rsu di Agusta ed Aermacchi hanno portato la loro voce in Commissione Parlamentare Attività Produttive

Renzi, presidente del consiglio, agustawestland, finmeccanica

Il sindacato di base Adl (Associazione Diritti dei Lavoratori) interviene a Roma in Commissione Parlamentare Attività Produttive, sulla gestione delle imprese Finmeccanica, in particolare di Agusta Westland e Aermacchi, importanti presenze produttive in provincia. Riceviamo e pubblichiamo

Il 26/3/15, la X Commissione Parlamentare che si occupa delle Attività Produttive ha accolto la richiesta di ADL Varese di essere ascoltata in merito alla ristrutturazione del gruppo Finmeccanica secondo il piano industriale che l’Ing. M. Moretti ha presentato alle parti sociali nel feb. 2015. Davanti alla X Commissione si sono presentati due dipendenti e RSU di AgustaW (C. Costa) e A.Aermacchi (Venegono), accompagnati dall’operatore sindacale che si occupa di Finmeccanica. Gli stessi hanno esposto dubbi e perplessità sulle politiche industriali dell’ing. Moretti. Nello specifico l’intervento si è suddiviso in due parti: la prima con l’analisi dell’impatto del piano all’interno delle aziende del gruppo; la seconda con l’analisi della situazione occupazionale del SUD e la decisione di cedere le produzioni civili.

Durante l’audizione è stato da noi distribuito un documento scritto che argomentava le nostre tesi. Il presidente della commissione, l’On.le Epifani, ci ha presentato ai parlamentari presenti dandoci la parola per esporre le nostre perplessità sul piano Moretti; della X Commissione (composta da 45 componenti), erano presenti 9 parlamentari in rappresentanza dei seguenti partiti politici: M5S, PD, Lega e FI. Al termine dei due interventi di ADL hanno preso la parola alcuni membri della commissione in rappresentanza di M5S, Lega e PD. La Commissione, dopo avere ascoltato e letto le relazioni esposte da ADL (e da FIM-FIOM-UILM in precedenza), si è impegnata a coinvolgere il Parlamento a prendere in mano la situazione al fine di mettere in atto una attenta analisi del piano Moretti e, qualora se ne ravvisasse la necessità, dare precise indicazioni nel merito. La X Commissione ha ammesso di avere taciuto per troppo tempo e che quanto ascoltato dalle O.S. ha destato preoccupazioni sulla efficacia del piano Moretti; ha confermato che dovrebbe essere il Parlamento a dover analizzare il piano dando indicazioni all’Ing Moretti, cosa che finora non si è mai verificata.

In sintesi le perplessità di ADL sul piano Moretti si possono elencare nei seguenti punti:

1) siamo contrari a cercare il “guadagno a tutti i costi” ma bisogna creare occupazione;
2) a livello occupazionale si sta penalizzando il SUD in modo inaccettabile;
3) ci vogliono regole di “trasparenza” e di “etica” per gli appalti del “fuori casa”;
4) “chiudendo” gli appalti “fuori casa” vanno assunti i lavoratori interessati;
5) la “qualità” del prodotto si ottiene con la conoscenza delle attività di ogni azienda;
6) e’ un errore “esternalizzare” l’Engineering come ipotizzato in A.Aermacchi;
7) ci risulta difficilmente realizzabile la “fusione” di aziende così diverse tra loro;
8) siamo contrari alle cessioni del civile puntando tutto su difesa e sicurezza;
9) non proseguire con gli F35 ma usare i soldi per creare occupazione e investimenti;
10) ci vuole etica anche per la vendita dei velivoli a paesi belligeranti (M346/Israele);
11) E’ il parlamento che deve dare indicazioni chiare all’Ing. Moretti e non il contrario;

Per adl Varese

Fiorenzo Campagnolo

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 31 marzo 2015
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