I vini varesini si mettono in mostra

Domenica 14 giugno una giornata dedicata ai soli vini della provincia: degustazioni, vendita ma anche un convegno storico

eventi Varese

Due giorni fa erano ad Expo, domenica saranno in convegno a Induno Olona: si terrà infatti domenica 14 giugno la prima rassegna di vini varesini.

La giornata, che vuole fare il punto di una realtà che dopo i primi anni sembra decisamente consolidarsi, è stata organizzata dalla Condotta Slow Food Varese in collaborazione con il comune di Induno Olona e il patrocinio della Provincia di Varese nell’ambito del progetto “Nutrire la Valceresio” e si terrà a Villa Porro Pirelli.

A presentarlo, nelle sale di Villa Recalcati, anche il presidente della Provincia di Varese, Gunnar Vincenzi, che non solo ha un compito istituzionale, ma anche un attaccamento personale: è infatti storico socio Slow Food della condotta.

«Si tratta della prima vera rassegna dedicata ai vini varesini – Ha spiegato l’assessore alla cultura Stefano Redaelli – saranno protagoniste sei cantine tipicamente varesine, insieme a una settima del Canton Ticino, e sarà accompagnato da una tavola rotonda che farà il punto della situazione vinicola varesina. Tra i protagonisti Alberto Senaldi e Fabio Ponti e Claudio Moroni di Slow Food, Bruno Bianchi della cascina Filip, Carlo Quadrelli della vitivinicola Agrinsubria, e l’enologa Micaela Stipa». Il convegno è alle 16.30, dal titolo “I vini varesini, storia e attualità”.

Un fenomeno che è ancora di nicchia: «Io produco 1000 bottiglie circa, e Valle Luna poco di più – spiega Bruno Bianchi -. Ma Cascina Piano fa 20mila bottiglie, Cascina Ronchetto intorno ai 15mila, e Tovaglieri intorno alle 10mila». Per un totale di circa 50mila bottiglie e venti ettari totali vitati. «Non solo di produttori, ma anche di vigneti di autoconsumo – spiega Alberto Senaldi – che stanno sempre più diffondendosi».

L’uva principale utilizzata è il Merlot: «Che è anche tipico del Canton Ticino, per questo è stato coinvolta anche una cantina ticinese» Non solo Merlot però, anche Nebiolo, con cui la Cascina Piano ha vinto dei premi.

«Una volta la provincia era tutta un vigneto – sottolinea Fabio Ponti – Poi la filossera ha distrutto tutto, ed è nato il fenomeno delle cantine sociali che “importava”. La produzione professionale è ripartita nel 2002, seguita dall’Igt nel 2005».

La rassegna si svolgerà nella sala Cariplo di Villa Pirelli, in via Tabacchi 20 a Induno Olona. L’ingresso è libero: chi vuole fare il percorso di degustazione potrà acquistare un biglietto da 10 euro che da la possibilità di fare un assaggio di vino per ogni produttore, accompagnato da una selezione di salumi e formaggi del Varesotto, come la Formaggella del Luinese, l’Appena Munto e il salame Prealpino. Chi vuole bere li vino a parte pagherà 1,5€ a bicchiere, mentre sarà possibile naturalmente acquistare il vino in bottiglia.

Le sei aziende varesine partecipanti:

Cascina Filip di Travedona Monate
Azienda agricola Cascina Piano di Angera
Cascina Ronchetto di Morazzone
Società agricola Valle Luna di Varese
Tenuta Tovaglieri di Golasecca
Vitivinicola Laghi d’Insubria di Albizzate

a cui si aggiunge la Cantina Cavallini di Cabbio (Canton Ticino)

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 10 giugno 2015
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