A Rebi Rivale il premio “canzone per la nonviolenza”

La premiazione è avvenuta nel ridotto Pirandello del teatro Sociale alla presenza di Luigi Campiotti, Marzia Miglierina e del sindaco Farioli

premio danilo dolci 2015

“Nonviolenza” è una parola nuova, un neologismo inventato da Aldo Capitini, fondatore del movimento nonviolento in Italia. E’ la parola di Gandhi e di tanti altri da Martin Luther King a Danilo Dolci ed è la parola che Rebi Rivale, al secolo Roberta Bosa, ha scelto per intitolare la canzone che ha vinto il concorso “Una canzone per la nonviolenza”, aihmsa che significa non violento in sanscrito . Luigi Campiotti, fondatore del premio Bariati e della fondazione che porta il nome di Dolci, sociologo e grande sostenitore del pensiero nonviolento.

Quest’anno la premiazione dei cantautori vincitori del concorso biennale è avvenuta a Busto Arsizio nella sala Pirandello del teatro Sociale alla presenza dello stesso Campiotti, del sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli e della vicepresidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto Marzia Miglierina.

A vincere l’edizione 2015 del Premio Piero Bariati, istituito nel 2010 con l’idea che la musica possa essere un efficace strumento nella promozione della nonviolenza e nella lotta contro le mafie, è stata la canzone «Ahimsa» di Roberta Bosa, in arte Rebi Rivale, presentata dall’associazione «Diamo peso al benessere» di Udine, alla quale è andata un contributo di 3000,00 euro. Mentre premi speciali del valore rispettivamente di 600,00 e 400,00 euro sono stati assegnati alle canzoni «Occhigrandi» degli olgiatesi Antonio Turconi e Gianluigi
Premoli, candidati dall’associazione «Home and Journey» di Busto Arsizio, e «Umano primordiale» del biellese Pascal Claro, proposto dall’associazione «I ricostruttori della preghiera» di Arcola (La Spezia).

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 30 ottobre 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore