Dopo la rotonda, il Cuoricino trova la luce high-tech

Gli interventi di efficentamento energetico sono in corso anche nelle scuole cittadine: risparmi per migliaia di euro

Cuoricino Cardano al Campo

Il Cuoricino trova la luce high-tech: è l’ultimo tassello dei cantieri che hanno – dopo anni di progetti – modificato profondamente l’incrocio principale all’ingresso di Cardano, sulla strada Gallarate-Malpensa, con l’introduzione della nuova rotatoria.

«Con l’illuminazione i lavori di fatto sono conclusi, siamo al termine» dice il vicesindaco Vincenzo Proto, che ripercorre anche la gestione (non sempre facile) del cantiere, che ha fatto storcere il naso l’estate scorsa ai commercianti che affacciano sull’incrocio. «Le critiche sulla rotonda si stanno scogliendo come neve al sole: certo, forse si poteva gestire meglio, ma il risultato finale è che al Cuoricino le code non ci sono più.  L’area, oltre che dal punto di vista del traffico, migliora anche come riqualificazione urbana, di un punto che è la porta di Cardano».

Tornando all’illuminazione, l’ultimo tassello è dato dal rinnovamento dell’impianto con l’introduzione delle lampade ad alta tecnologia della MGE Power (leggi qui), start-up cardanese che ha curato anche il rinnovo dell’illuminazione in diversi centroi storici, in particolare in Trentino Alto Adige. I nuovi punti luce sono undici, otto pedonali e tre a centro rotonda: i guasti saranno a carico di MGE Power. La stessa società interviene anche alla scuola dell’Infanzia Munari, dove vengono rinnovati 200 punti luce interni, con riduzione dei consumi da 82.200 kWh/annui a 6.600 kmh/annui, mentre i costi annui scendono da 20.550 euro a 1.650 euro.

«Cardano mi ha visto crescere, volevo restituire alla comunità» ha spiegato l’ingegnere Giuseppe Albanese, giovane amministratore di MGR. Un intervento apprezzato anche dal sindaco Angelo Bellora: «È bello pensare che ci sono imprese che hanno anche una sensibilità civica»

Il vicesindaco Proto ha anche ricordato che la sponsorizzazione di MGE non è l’unico frutto dell’attenzione alla ricerca di nuovi finanziatori per interventi di manutenzione e rinnovo delle aree pubbliche: «In seguito al Bando di luglio per le sponsorizzazioni, che qualcuno diceva fosse andato deserto, abbiamo oggi 5 aree verdi sponsorizzate, con un risparmio complessivo di 15 mila euro, 11mila per il verde e 4 per l’illuminazione». A questo si aggiungono i “Patti di collaborazione” con alcune realtà associative, già concretizzati in tre casi: l’intervento degli Alpini per rinnovare il cippo-monumento ai Caduti (vedi qui), il patto con Cardanoincomune per costruire una nuova pavimentazione per la “casa dell’acqua”, un altro patto con un esercizio commerciale che curerà la manutenzione del verde di piazza Falcone e Borsellino, una zona che ha dato qualche problema in passato ma che è anche centro dei quartieri della zona Sud della cittadina. «Questi sono tre fatti, poi confermo che stiamo ragionando con altre realtà, ad esempio per nuovi interventi nelle scuole».

Cardano al Campo generico

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 09 dicembre 2015
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