Whatsapp gratis a vita oppure no? Le critiche di chi ha ricevuto messaggi contrastanti
Il servizio è diventato gratis a vita come annunciato nei giorni scorsi e come spiega il servizio stesso attraverso un messaggio oppure il pagamento è solamente posticipato come annuncia un altro messaggio pochi istanti dopo?

Che succede in quel di Whatsapp? Il servizio è diventato gratis a vita come annunciato nei giorni scorsi e come spiega il servizio stesso attraverso un messaggio oppure il pagamento è solamente posticipato come annuncia un altro messaggio pochi istanti dopo? E perché questi tipi di messaggio arrivano solo ad alcuni utenti e non ad altri?
Questi dubbi sono sorti a tanti clienti che stanno condividendo in questi istanti le “schizzofreniche” comunicazioni del servizio di messaggistica istantanea e una risposta precisa, per la verità, al momento non la abbiamo. Andando però a rileggere le comunicazioni fatte dall’azienda californiana qualcosa si può provare ad intuire.
Ad esempio dal post sul blog ufficiale di WhatsApp in cui lunedì 18 gennaio è stato approfondita la comunicazione sulla gratuità del servizio c’è un passaggio importante.
So over the next several weeks, we’ll remove fees from the different versions of our app and WhatsApp will no longer charge you for our service.
Che tradotto significa: “nel corso delle prossime settimane rimuoveremo le tasse dalle diverse versioni della nostra app e non avrete più addebiti per il nostro servizio”. Potrebbe essere, dunque, che non si tratti di un passaggio immediato ma che nelle prossime settimane l’azienda sistemerà anche tecnicamente l’intenzione annunciata.
Certo, anche se fosse così, non sono in pochi a criticare il messaggio ondivago dell’azienda che prima dice di regalare e poi, per ora, posticipa solo di alcuni mesi il pagamento. Qualcosa andrà migliorato anche perché il secondo messaggio è molto chiaro: “siamo spiacenti, abbiamo modificato il tuo account, il tuo servizio scadrà il xx/xx/xxxx”. Che siano solo le prove generali?
In molti, almeno a giudicare dai post su Facebook e su Twitter, si chiedono inoltre come mai non abbiano ricevuto ancora nulla, o addirittura come mai, per loro, Whatsapp non sia mai stato a pagamento.
In questo caso il mistero è presto svelato. Whatsapp non ha mai fatto pagare alcunché ai suoi primi iscritti, ovvero a coloro che si sono iscritti prima del 2013 come indica un articolo apparso su Venturebeat.
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Io mi sono iscritta prima del 2013 e solo all’inizio non l’ho pagato, poi sempre. Ora mi è arrivato il messaggio che non pagherò più a vita. Ma ho sempre pagato negli anni passati.