L’aggressione razzista potrebbe essere inventata

Nessun riscontro alla ricostruzione fatta dalla donna, che potrebbe a sua volta finire indagata

Brunello al voto (inserita in galleria)

L’aggressione razzista denunciata dalla sorella di Abderrahmane Khachia, il ragazzo di Brunello arrestato per terrorismo, sorella anche di Oussama, espulso nel 2015 e figlia di due genitori a loro volta espulsi, non ha trovato conferme nelle indagini della digos e della pm di Varese Annalisa Palomba.

Le indagini su telecamere, sui testimoni e sulle escoriazioni riportate dalla donna non hanno offerto riscontri agli investigatori. Non è stato possibile dunque confermare quanto da lei raccontato, ovvero che sia stata bloccata a Brunello da uomini incappucciati, costretta a salire su un’auto, picchiata e minacciata. Se queste prime ipotesi fossero confermate, la donna rischia una denuncia per simulazione di reato.

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Pubblicato il 10 Giugno 2016
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