Una serata per comprendere l’Islam
La pro loco superiore organizza una serata con il padre comboniano Giuseppe Scattolin. La serata si terrà giovedì 9 giugno in palazzina civica, piazza San Giorgio n^1 alle ore 21.00
Giovedì 9 giugno nella palazzina civica di, piazza San Giorgio n^1 alle ore 21.00 ci sarà un incontro con il padre comboniano Giuseppe Scattolin. La serata propone una riflessione sulla religione e in particolare sull’Islam.
«C’è un’opinione assai diffusa – si legge nella presentazione della serata – e spesso ripetuta in molti settori culturali di tinta anti-occidentale, a riguardo del fondamentalismo religioso. Essa afferma che, dato che storicamente il fondamentalismo religioso è nato nel contesto protestante degli Stati Uniti d’America all’inizio del secolo XX, tale fenomeno riguarderebbe il pensiero protestante e basta, senza esportazioni. Per cui gli adepti di altre religioni, cattolici o musulmani ad esempio, non avrebbero nulla a vedere con tale realtà.
Padre Scattolin dice: tale posizione mi sembra alquanto semplicistica e superficiale, anche se essa è molto propagandata in vari contesti culturali, e soprattutto islamici. Sarebbe come dire che la legge di gravità, essendo stata scoperta dallo scienziato inglese Isaac Newton, sarebbe una “legge inglese”, che riguarderebbe solo il popolo ‘inglese’, ma non i popoli di altre parti del mondo, come ad es. i cinesi, i quali quindi ne sarebbero esenti, dato che non appartengono alla cultura inglese. Così si dica di altre “scoperte occidentali”, come la teoria della relatività di Albert Einstein, che era di razza ebrea, ecc.
Il punto debole di tale opinione (e sono pochi quelli che lo denunciano!) sta nel confondere l’origine storica di un fenomeno col suo significato a livello esistenziale e scientifico, come espressione cioè della scoperta di fatti e leggi sia cosmiche che umane, che riguardano di fatto tutti gli abitanti del pianeta Terra, senza eccezione. Tali scoperte non sono quindi dei semplici sottoprodotti culturali di una determinata cultura, ma riguardano tutta l’umanità. Si pensi ad esempio alle numerose scoperte scientifiche nel campo della medicina di cui profittano tutti gli abitanti del pianeta Terra, anche i più lontani dall’occidente!
Occorre quindi esaminare il termine fondamentalismo sia nella sua origine storica che nella sua portata semantica, mettendo in luce i suoi vari sensi e il modo con cui si applica alle varie culture e civiltà della nostra umanità».
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