Arcisate-Stabio: “Che errore il binario unico a Induno Olona”

A pochi giorni dall'incidente di Andria, la riflessione di Emilio Vanoni sulla progettazione della nuova tratta

Trenord varie

A pochi giorni dall’incidente di Andria, Emilio Vanoni da Induno Olona apre una riflessione sulla progettazione della ferrovia Arcisare-Stabio, in particolare sulla tratta Varese-Induno Olona.

“L’ immane tragedia avvenuta in Puglia, deve portarci tutti a riflettere sulla costruenda tratta ferroviaria Varese, Arcisate, Stabio, Mendrisio. Sul versante svizzero la ferrovia è già terminata da oltre due anni completamente a binario doppio. Dalla parte italiana fervono i lavori, dopo il fermo per due anni per la questione delle terre arsenicate, provocata da chi per interessi economici occulti, ha deciso e sponsorizzato l’interramento della linea ferroviari sotto terra nel tratto tra Induno ed Arcisate. Si potrebbe anche sorvolare sul fatto che questa decisione ha fatto decuplicare i costi di questa importante opera pubblica. Sono ormai in tanti che considerano questa opera un grande spreco di denaro pubblico, che avrebbe potuto realizzarsi a raso, con costi molto più contenuti come è avventa nella parte Svizzera.

Ma questo potrebbe anche essere discutibile e soggettivamente opinabile. Ma la cosa assurda è che questa ferrovia verrà realizzata completamente a doppio binario, escluso il tratto Induno Olona – Varese che manterrà un solo binario. La stessa caratteristica infausta che ha provocato il disastro ferroviario in Puglia.

Certo, fare il doppio binario da Induno e Varese avrebbe comportato il rifacimento del ponte sul fiume Olona e i tre ponti a Varese. Ma mille volte meglio sarebbe stato costruire questa ferrovia allo stesso livello di prima, ma realizzarla tutta a doppio binario.

E così nel 2018, se va tutto bene, verrà aperta questa “nuova” ferrovia, nata, progettata e costruita “vecchia” con un tasso di pericolosità uguale a quanto avvenuto oggi in Puglia.

Nessuno ci potrà mai garantire al “cento x cento” che quanto è avvenuto in Puglia non possa ripetersi a Varese. Bastano due coincidenze: un errore umano e un guasto tecnico nel sistema delle sicurezze. Speriamo che questo non possa mai accadere, ma per essere sicuri veramente, basta costruire tutta la ferrovia a doppio binario. Cosa che purtroppo per adesso non si realizzerà, a meno che qualcuno delle autorità preposte sia a livello regionale o delle Ferrovie dello Stato abbia il coraggio di modificare il progetto in corso d’opera. Prima che un domani la magistratura sia costretta ad aprire l’ipotesi di disastro colposo. Forse siamo ancora in tempo a rendere questa ferrovia sicura e a rimediare agli errori di progettazione”.

di utenti.varesenews@gmail.com
Pubblicato il 15 luglio 2016
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Commenti

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  1. Scritto da mario_giussani

    A mio parere opera superflua.
    260 milioni (ma saranno superati) che potevano essere impiegati meglio altrove.

    1. Scritto da danycd

      Opera quanto mai necessaria invece!
      I collegamenti in generale (e quando possibile quelli ferroviari come in questo caso) sono importantissimi … poi non lamentiamoci se il traffico ci soffoca quando si è invece contrari a ogni cosa “a prescindere”. Si è già perso anche troppo tempo: speriamo finalmente sia la volta buona …

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