Non è una “brava domestica”, botte e minacce alla compagna
Denunciato un 30enne accusato dalla donna di maltrattarla con insulti e botte perchè non "obbediva" alle sue richieste in ambito casalingo
Dopo la tragica vicenda dell’incendio di Samarate non si ferma l’impegno dei carabinieri per contrastare il fenomeno della violenza di genere. Nelle scorse ore infatti, i carabinieri della stazione di Busto Arsizio hanno denunciato un cittadino italiano, residente a Busto Arsizio, operaio, 30enne, pregiudicato.
Grazie ad una breve indagine i militari hanno raccolto numerosi indizi dei maltrattamenti nei confronti della propria convivente, 25enne, iniziati a gennaio di quest’anno e denunciati lo scorso luglio.
L’uomo avrebbe più volte picchiato e minacciato la compagna colpevole di non “obbedire” alle continue e persistenti “assurde” richieste del convivente che pretendeva di imporre cosa cucinare, quando e come pulire la casa e altre richieste. La posizione dell’uomo è stata rimessa ora alla valutazione dell’autorità giudiziaria.
TAG ARTICOLO
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
axelzzz85 su Frontalieri e ristorni, l'assessore regionale Sertori: “Nessun effetto immediato dal blocco del Ticino”
principe.rosso su Giorgetti chiude il weekend di festa della Lega ad Oggiona: "Si apre una stagione di elezioni, le nostre persone più valide si facciano avanti"
Polinice su «La morte non è la fine»: Piero Calvi Parisetti e le prove scientifiche sulla sopravvivenza della coscienza
principe.rosso su Giorgetti chiude il weekend di festa della Lega ad Oggiona: "Si apre una stagione di elezioni, le nostre persone più valide si facciano avanti"










Ci vorrebbe riaprire i manicomi od obbligare queste persone a cure farmacologiche forzate che li rendano una volta per tutte inoffensivi.