Topo d’auto fermato a Luino

È stato fermato e condotto nel carcere dei Miogni un uomo di 36 anni che ha confessato di aver rubato in tre diverse vetture

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I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Luino hanno fermato lunedì sera un 36enne con già noto alle forze dell’ordine per disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica  di Varese, Dottor Antonio Cristilli.

Nei giorni scorsi erano stati registrati nel territorio luinese alcuni furti sempre all’interno di autovetture.
Il primo episodio era avvenuto a Luino, in via Gorizia: da un furgone Ford Transit di un cittadino marocchino,  era stato asportato un piumino contenente del denaro contante e un passaporto.

Altri due episodi sono  avvenuti invece lunedì scorso. Il primo ai danni di una Fiat 600 di un’anziana donna, parcheggiata nel piazzale antistante il cimitero di Voldomino di Luino: la donna, che si trovava nel cimitero, ha sentito un colpo provenire dal parcheggio, e una volta raggiunta la vettura ha trovato in frantumati entrambi i finestrini delle portiere mentre era sparita la borsa contenente una somma di denaro e diversi documenti.

Il secondo furto è stato registrato a Cunardo, in via Luinese, ai danni di un furgone Nissan Atleon di un corriere, il quale, ritornato al veicolo dopo aver consegnato un pacco, si è accorto di un uomo che, alla sua vista, usciva precipitosamente dal furgone scappando a bordo di un motorino, dopo essersi impossessato di uno smartphone e di un navigatore satellitare.

I Carabinieri di Luino, raccolto le denunce e appurato che i furti erano stati consumati dallo stesso autore, hanno iniziato le ricerche. 

Nel pomeriggio di martedì l’uomo è stato intercettato e fermato a Luino da una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile luinese. Nel bauletto della Vespa i Carabinieri hanno ritrovato oggetti e documenti rubati nelle tre circostanze.

L’esito di tutti gli accertamenti è stato trasmesso al Sostituto Procuratore della Repubblica di Varese, Dottor Antonio Cristilli, che ha coordinato le indagini e che, nella stessa serata, ha interrogato il 36 enne. L’uomo ha ammesso le proprie responsabilità.

Il magistrato inquirente, ritenendo sussistere particolari esigenze cautelari, ha emesso nei confronti dell’uomo un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, immediatamente notificato. Il 36 enne è stato condotto presso il carcere dei Miogni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 dicembre 2016
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