In ricordo di Diana si ferma la movida di Busto

Tantissime le persone che si sono fermate nel giovedì in centro per ricordare Diana Vrapi, la donna uccisa dal marito con 20 coltellate

busto arsizio

«Questa sera Busto Arsizio si ferma, spegne le luci e si concede un momento per riflettere». E’ con queste parole che è iniziata la serata per ricordare Diana Vrapi, la donna uccisa dal marito con 20 coltellate il 14 giugno scorso.

Un momento di raccoglimento davanti alle migliaia di persone che affollano il centro di Busto Arsizio durante i giovedì sera per dire no alla violenza sulle donne. Tante le persone che si sono raccolte sul sagrato della Basilica di San Giovanni per stringersi attorno a Brigel, Elona e Steven, i figli della 52enne, e alle tante donne vittime della violenza degli uomini.

«Bisogna fare di più, ogni giorno di più. E come diceva Diana non bisogna arrendersi mai», questo il messaggio di Elisabetta Marca, la presidente del centro antiviolenza di Eva Onlus.

Ecco la diretta con cui abbiamo raccontato l’iniziativa.

Tra le tante persone in piazza tutte le donne della giunta comunale, la senatrice Laura Bignami e la consigliera regionale Paola Macchi.

Tutte le donne che avessero bisogno di aiuto possono chiamare Eva Onlus al numero 3345369630. Ogni informazione può essere consultata sul sito della rete antiviolenza, disponibile seguendo questo link.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 giugno 2017
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