Gli studenti del Cobianchi vincono la Robocup
Dopo il successo dei ragazzi del Facchinetti lo scorso anno, nuovo primato per una squadra italiana. In Giappone ottima performance nella specialità "on stage"
Lo scorso anno sul gradino più alto salirono i ragazzi dell’Isis Facchinetti di Castellanza. A distanza di un anno, e a migliaia di chilometri di distanza, campioni iridati della RoboCup mondiale sono stati gli studenti dell’istituto Cobianchi di Verbania.
I ragazzi si sono imposti, in Giappone, nella sezione junior, nella categoria «On stage U19» con il team HumanDroid che prevede dimostrazioni tecniche, con performance creative e innovative. I campioni sono Hamza Chikhaoui, Fabio Rizzi e Lorenzo De Gasperi, studenti di elettronica e informatica assistiti dagli «allenatori» Andrea Greco e Alberto Mazzaccaro.
Premio prestigioso anche al Team Mega Hertz, sempre dell’istituto Cobianchi, per il miglior design nella categoria Soccer Open, dove i robot, due contro due, si sfidano in vere partite di calcio.
La manifestazione quest’anno è stata disputata a Nagoya in Giappone, dove nacque vent’anni fa con l’obiettivo di realizzare, entro il 2050, una squadra di robot con le sembianze di umani capace di battersi con la nazionale «in carne e ossa» detentrice della Coppa del mondo.
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