Controllo in dogana e dalla borsetta spuntano due boa vivi

Il singolare ritrovamento domenica pomeriggio alla dogana di Pizzamiglio/Maslianico, grazie al fiuto di due cani addestrati per la ricerca di animali esotici

Avarie

Curioso ritrovamento domenica pomeriggo alla dogana svizzera di Pizzamiglio.

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Le guardie di confine ha fermato per un normale controllo doganale un’auto con targhe svizzere in entrata dall’Italia, da Maslianico (Co). A bordo c’era una famiglia apparentemente insospettabile che però non aveva fatto i conti con il fiuto di Jack e Oba, due cani addestrati per individuare la presenza di animali esotici.

Grazie alla segnalazione dei due cani, nella borsa della donna sono stati trovati due Boa Constrictor Imperator vivi, di cui uno albino, che non erano stati dichiarati e per i quali non era presente neanche l’autorizzazione ai sensi della Cites, la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione.

È stato contattato l’Ufficio della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) a Berna che ha richiesto un deposito cauzionale.

I serpenti sono stati lasciati in custodia alla persona fermata, senza però diritto di poterne disporre.

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Pubblicato il 25 settembre 2018
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