Gare in moto sulla provinciale, due denunciati

Blitz della polizia locale con auto civetta: un veicolo messo in "fermo", patenti sospese da tre a sei mesi

Avarie

Li hanno “palettati” i vigili sulla sulla sp1 mentre a bordo di veri e propri bolidi stavano gareggiando in mezzo al traffico. Ma attenzione: non sono ragazzini, bensì quarantenni con un lavoro e una famiglia che non si preoccupavano minimamente della possibilità di fare un incidente, ferire o uccidere automobilisti che si vedono piombare in un secondo una Kawasaki di grossa cilindrata a tutta birra (immagine di repertorio).

Tra l’altro lungo un tratto di provinciale dove non più tardi di qualche settimana fa si sono verificati gravissimi incidenti stradali con morti e feriti tali da far sedere le autorità ad un tavolo per cercare soluzioni contro l’escalation.

Il primo effetto di questo giro di vite è chiuso in un preciso articolo de codice della strada che non ha bisogno di spiegazioni, il 9 ter: “Divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore”.

Un reato penale che avrà pesante strascichi per quei piloti che invece di andare su pista si sfogano all’ora di punta.

È successo infatti che venerdì scorso, dopo una difficile attività di indagine da parte della polizia locale di Cocquio Trevisago, un’auto civetta si sia posizionata in una posizione strategica. E gli agenti hanno atteso.

Verso sera, attorno alle 19, ecco arrivare le due moto da strada giapponesi, mille di cilindrata. Con uno stratagemma vengono fatti rallentare e multati: 169 euro a testa subito.

Poi una delle due moto è stata spedita alla revisione presso la Motorizzazione perché ci sono sospetti di modifiche e ora è atteso il decreto di sospensione della patente da tre a sei mesi: basterà un’altra garetta per la sospensione definitiva.

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Pubblicato il 15 ottobre 2018
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