Studenti italiani e israeliani alla Winter School dell’Insubria
Il programma prevede l’alternanza di lezioni in aula, workshop, incontri con autorità civili e religiose
Dieci studenti italiani e dieci israeliani per due settimane, dal 10 al 24 febbraio, condividono l’esperienza formativa di una Winter School dai contenuti più che mai attuali: la reciproca comprensione, le ragioni che ostacolano i processi di pace, la prevenzione dei conflitti.
L’iniziativa è sostenuta dal distretto 2042 del Rotary International guidata da Roberto Dotti e organizzata in collaborazione con l’Università dell’Insubria, quelle di Haifa a di Gerusalemme e l’Yizrael Academy.
La responsabilità scientifica del progetto è del professor Alessandro Ferrari, direttore del centro di ricerca «Religioni, diritti, economie nello spazio mediterraneo». Il programma prevede l’alternanza di lezioni in aula, workshop, incontri con autorità civili e religiose. Nella settimana comasca, i venti studenti (selezionati con un bando che ha tenuto conto anche dei loro voti) alloggeranno tutti insieme a villa del Grumello e ci terranno aggiornati sulle loro attività tramite i social media dell’Università.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.