Caja amaro: “Mancate esperienza e personalità”

Il coach biancorosso non risparmia i suoi giocatori: "Nei momenti cruciali fatico a ricordare giocate decisive dei miei: loro più abituati a certi finali". Vucinic: "Mai avuto così tanti infortuni ma abbiamo messo cuore e grinta

Openjobmetis - Segafredo

CAJA 1

«Oggi si sono viste le nostre due facce: molto bella nel primo tempo, molto brutta nella ripresa. La stessa cosa la può dire la Sidigas, quindi pareggiamo i conti però nel finale si sono visti quali sono i giocatori abituati a giocare a un certo livello. Gente come Green e Sykes hanno un certo tipo di storia e nei momenti cruciali sono stati decisivi: noi invece in quei momenti fatico a ricordare qualcosa di buono da parte dei nostri».

CAJA 2

«Siamo stati bravi nella prima parte di gara, anche sul velluto; poi quando c’era bisogno di un po’ di personalità è saltata fuori la nostra inesperienza ai massimi livelli. Avellino è più pronta per partite punto a punto alla fine ha vinto. Nello sport non serve a niente restare davanti nei punti per quasi tutto l’incontro: non serve stare davanti 38′ ma è necessario stare davanti nel momento che conta. E lì bisogna fare le cose giuste, non quelle sbagliate».

CAJA 3

«Sarebbe una giustificazione banale dire che eravamo stanchi per via della partita di coppa giocata mercoledì in Kosovo. Ci sono proprio mancate qualità e personalità: nelle ultime azioni non siamo nemmeno riusciti a tirare».

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CAJA 4

«A metà gara eravamo a +23 e di sicuro lì Avellino ha avuto dei problemi. Poi la situazione si è ribaltata. E alla fine la Sidigas è andata nel posto giusto con gli uomini giusti, noi invece “puntini puntini”. Non ritengo si sia tirato troppo da 3, anzi… in certi momenti visti i risultati al tiro da 2 era meglio continuare da fuori anche perché non abbiamo N’Diaye e Green in area ma giocatori con caratteristiche diverse. Nel terzo quarto abbiamo fatto 0/8 da 2 sbagliando gli appoggini».

VUCINIC 1

«Complimenti ai miei giocatori per questa vittoria. Hanno mostrato cuore e grinta nel secondo tempo. Quando ti alleni e poi giochi male come nel primo tempo è deprimente, ma c’è stata la reazione che ci permette di guardare con positività al campionato. Varese è difficile da affrontare, è cinica e gioca un buon basket. Avellino però offensivamente ha dato la prova che tutti possono dare qualcosa. Con Filloy e D’Ercole out le rotazioni erano corte mentre Sabatino ha giocato per i problemi di falli di Harper. Sono stati commessi tanti errori dal punto di vista mentale: nel primo tempo abbiamo sbagliato tiri da parte dei nostri migliori giocatori ma la voglia di vincere c’era e l’atteggiamento era diverso da quello di Trento».

VUCINIC 2

«Non sono mai stato in una squadra che ha affrontato tanti problemi di infortunio: la stagione è stata difficile ma il quarto posto conferma la qualità del nostro roster. Non so quando gli infortuni rientreranno in campo, lo staff medico sta facendo il tutto per recuperarli: non voglio fare previsioni azzardate. Udanoh intanto ha confermato la sua esperienza e la sua qualità nel sapersi inserire negli schemi di gioco».

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di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 10 marzo 2019
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