Karina Bikbulatova in mostra al Maga

Vincitrice al concorso Premio Riccardo Prina “un racconto fotografico” 2018, organizzato all’interno del Premio Chiara, sarà in mostra dal 23 marzo

Generico 2018

Dal 23 marzo al 5 maggio il Museo MAGA Gallarate (via De Magri 1) è in programma la mostra fotografica “Due Parallele” di Karina Bikbulatova.

Karina Bikbulatova, vincitrice al concorso Premio Riccardo Prina “un racconto fotografico” 2018, organizzato
all’interno del Premio Chiara, ha avuto la possibilità di realizzare questa mostra personale, grazie alla collaborazione con
la direzione del Museo MAGA, e grazie al contributo sostegno e con di diversi enti pubblici e privati. L’inaugurazione è per sabato 23 alle 18.

Due parallele (nel luogo dello sguardo) di Mauro Gervasini, critico cinematografico
Dunque è un errore pensare che due parallele non si incontrino mai. Accade invece. Una volta l’anno, in un villaggio
russo. Luogo dell’anima: è un’espressione un po’ abusata per indicare qualcosa che non c’è ma “si sente”. Questione di
percezione. Nelle fotografie di Karina Bikbulatova però, il villaggio è un luogo dello sguardo. Magari non c’è, magari
non si sente, però si vede, diventa quasi tangibile nella riproduzione fotografica. E allora, daccapo. Due parallele si
incontrano, una volta all’anno, in un villaggio russo. O meglio, due bambine, Gulshat e Alina, mamme diverse ma lo
stesso padre che le ha abbandonate entrambe ai differenti destini delle madri; si vedono per poco, si cercano, giocano,
parlano, poi ripartono, separate. Questa esposizione fotografica è la loro storia, che a un certo punto si è intrecciata con
quella della fotografa, Karina, capace di cogliere al volo, con pochi, semplici ma sorprendenti scatti, l’intersecarsi
periodico delle parallele. Venendo dalla critica cinematografica confesso di essere stato colpito soprattutto dalla
fotografia che vede una delle due sorelle ergersi come un gigante in un nero drappo dal quale, subito sotto, fa capolino
la seconda. Sembrano creature di un film di Dreyer avvolte nella cappa drammatica resa iconica da Bergman in “Il
settimo sigillo”. Ma non c’è apprensione nei loro occhi. Nessun timore. Guardano in direzioni opposte, fateci caso. Con
una certa fierezza, e molta libertà. È lo scatto che ha vinto il premio fotografico Riccardo Prina nel 2018. Il resto della
sequenza è una composizione e ricomposizione del loro spazio, con i corpi e le cose, e con un’altra immagine
significativa, pasoliniana, quella del muro diroccato e del somaro, dove la figura quasi religiosa della ragazzina rompe
l’inganno della natura morta. Karina Bikbulatova è giovane, ha meno di 25 anni, ma la sua è una visione già matura,
neorealistica, con tutto quello che di fantastico si può contemplare dentro.

Inaugurazione mostra sabato 23 marzo ore 18.00
DUE PARALLELE
Fotografie di Karina Bikbulatova
a cura di Mauro Gervasini critico cinematografico
in collaborazione con Museo MAGA Gallarate

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2019
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