Auser tende la sua mano “d’argento” agli anziani grazie a volontari “d’oro”

Auser Busto presenta i dati dei servizi e dei costi sostenuti nel 2018 ma fa emergere l'importanza del sostegno di aziende e privati perchè non si riesce a coprire il 100% dei costi

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Maurizio Maggioni, presidente Auser Busto Arsizio, ricorda la ONLUS che ha alle spalle 30 anni di servizio di accompagnamento familiare sul territorio, sostenuta da volontari bustocchi e da offerte libere. Auser “Filo d’Argento” è un servizio di aiuto alla persona, che consiste nell’assistenza tramite sportello telefonico e nell’attività di accompagnamento familiare.

Il presidente ricorda che anche quest’anno il servizio è attivo per i cittadini di Busto Arsizio e sottolinea alcuni numeri che danno solo un’idea di quanto la onlus sia importante per il territorio: “Nel 2018 sono state 1495 le ore dedicate volontariamente allo sportello telefonico per rispondere alle richieste dei cittadini, 651 i servizi di accompagnamento e 17408 i km percorsi”.

È difficile mantenere alto un servizio sostenuto solamente da volontari: “I servizi effettuati sono diminuiti negli ultimi due anni (879 nel 2016), ma nel contempo è aumentata la media dei km percorsi per ogni servizio (da 23km a 26,7km) ed è aumentata conseguentemente la durata media del servizio (2 h e 40 minuti). – commenta il presidente Maurizio Maggioni – . Anche i volontari, che non percepiscono alcun contributo, sono cambiati specialmente per problemi legati all’anzianità dei volontari stessi, ma abbiamo ricevuto anche nuove disponibilità, integrando così le forze. Il servizio nel 2018 ha impegnato 25 volontari di cui 16 autisti accompagnatori. Le esigenze che emergono dallo sportello telefonico sono sempre più numerose quindi ben vengano altri volontari”.

La sede Auser in via Volta è operativa da lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18:00.
Tutto questo ha un costo non indifferente: “Le offerte ricevute nel 2018 per il Filo d’Argento sono state pari a un totale di 6874 €, mentre il costo effettivo dell’accompagnamento è stato di 9359 € tra benzina e assicurazioni registrando quindi un disavanzo di 2485 € a cui vanno aggiunte le spese di gestione generale della sede. Ricordiamo i costi – afferma Maurizio Maggioni – non per essere trasparenti, ma per far sapere che questo servizio ha un costo vivo, è coperto da contributi (da parte di soci e cittadini) per il 73% , ma non c’è copertura per il 27% il che significa che c’è molta gente che ha un bisogno economico”.

Inoltre, in aiuto ad Auser per creare un’importante rete sociale di collaborazione c’è “Pulmino Amico”. Francesca Mussi, in rappresentanza di “Pulmino Amico”, nato nel 2007, spiega che si tratta di un progetto in cui vengono dati all’associazione mezzi in accomodato e si cercano imprese sul territorio che vogliono aiutare in cambio della pubblicità della loro azienda.

“Questi mezzi possono, o meglio, devono essere usati per qualsiasi attività, ludica o meno, che i cittadini, anziani e disabili, desiderano fare. – precisa Francesca Mussi – La zona di Busto è stata sfruttata bene, gli imprenditori sono generosi e attraverso la comunicazione dei giornali, che fanno un lavoro importante per la società, speriamo che ci siano altri imprenditori e aziende che vogliano contribuire anche solo con qualche euro”.

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Pubblicato il 16 maggio 2019
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