La piscina e i bambini: 7 regole per la loro sicurezza

Perché sia rilassante per tutti, l'esperienza della piscina con i bambini ha bisogno di seguire alcune regole, dalle ciabattine sempre ai piedi al tuffo perfetto

bambini piscina

La stagione estiva per qualcuno è già cominciata assieme ai primi caldi che spingono tantissime famiglie con bambini a  cercare refrigerio in una collettiva immersione dentro l’acqua, magari nella piscina vicino casa.
La piscina, oltre ad essere sicuramente più facile da raggiungere rispetto al mare, e spesso anche di un lago o un fiume balneabile, se è aperta al pubblico garantisce anche la presenza di almeno un bagnino a bordo vasca.
Ma in ogni caso, perché l’esperienza in piscina sia vissuta serenamente e in tutta sicurezza dai bambini e quindi anche dai genitori, sia nelle case private che nelle strutture, ci sono alcune 7 regole da tenere ben presente.

ATTREZZATURA
Sempre controllare che ci sia tutto prima di uscire di casa: ciascuno deve avere costume, cuffia, ciabatte, accappatoio e, se c’è qualcuno che non sa ancora nuotare, qualche accessorio che aiuti a galleggiare, come braccioli, ciambelle gonfiabili o tubi in gommapiuma.

ALIMENTAZIONE
Meglio non mangiare prima di entrare in acqua e nei minuti immediatamente successivi all’uscita dalla vasca, soprattutto se si è praticata una lezione, o comunque un’attività fisica intensa.

MAI SCALZI
Evitare di camminare a piedi nudi a bordo vasca: il rischio principale delle piscine deriva proprio dalla facilità con cui si scivola sulle superfici bagnate.

DOCCIA
Sia prima di entrare in vasca che dopo, per togliere il cloro. Nelle piscine a ingresso pubblico la doccia prima di entrare è obbligatoria per ragioni igieniche, ma in generale può aiutare ad acclimatarsi meglio all’acqua.

VERIFICARE LA PROFONDITÀ DELLA VASCA
Se i bambini non sanno ancora nuotare, fare attenzione affinché rimangano nella zona contrassegnata per i non nuotatori, senza perderli mai di vista.
Valutare la profondità della piscina comunque permette di evitare inutili situazioni di pericolo.

IL TUFFO MIGLIORE
Non ci si tuffa mai dal bordo piscina, ma solo nei settori in cui è permesso. Gli spazi adiacenti al trampolino o agli scivoli devono essere lasciati liberi subito dopo averli usati.

ASCIUGARSI BENE
Soprattutto orecchie e capelli e, per quanto detto prima, anche i piedi.

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Pubblicato il 17 giugno 2019
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