Coop e Comune migliorano il progetto antispreco “Buon fine”

Giovedì 4 luglio alle 21, verrà presentata una nuova modalità per rendere più efficaci il ritiro e la redistribuzione delle eccedenze alimentari della Coop di Lavena Ponte Tresa

Avarie

Nel 2018 la Coop di Lavena Ponte Tresa ha distribuito grazie al dono delle eccedenze alimentari 26.169 pasti, pari ad un peso di 13.084 chili di alimenti non buttati, per un valore di 45.691 euro. Alimenti che sono stati distribuiti grazie all’aiuto del Banco Non Solo Pane e del Gruppo Agape di Arcisate.

Un’attività che fa parte del progetto “Buon fine”, attivo in 55 punti vendita Coop in tutta Italia, di cui sette in provincia di Varese. Ora la Coop, in collaborazione con il Comune di Lavena Ponte Tresa, inaugura – giovedì 4 luglio – una nuova modalità per rendere più partecipativo ed efficiente il Buon Fine sul territorio.

Per la presentazione del nuovo servizio Coop e il Comune di Lavena Ponte Tresa hanno organizzato un momento di incontro, con la presenza dell’onorevole Maria Chiara Gadda, in programma giovedì 4 luglio alle 21 nello spazio antistante il campanile di Lavena. La serata, aperta a tutti, si concluderà con un rinfresco a cura del Comitato soci Coop di Lavena Ponte Tresa.

«I soci volontari del Comitato Soci di Lavena Ponte Tresa e i volontari dell’associazione Onlus Nonsolopane, ritirano le eccedenze alimentari del supermercato Coop e le dividono in base alle persone segnalate dai servizi sociali del Comune di Lavena Ponte Tresa, grazie anche alla fattiva collaborazione del sindaco Massimo Mastromarino – spiegano i responsabili di Coop – In occasione dell’inaugurazione ufficiale di questo servizio, avremo un ospite d’eccezione: l’onorevole Maria Chiara Gadda, promotrice e relatrice della legge 166/2016, che ha contribuito a promuovere una vera e propria conversione all’economia circolare.
Un modello già sperimentato e collaudato a Cormano, e che dopo Lavena Ponte Tresa speriamo di poter estendere ad altri territori».

«Siamo molto fieri del nostro Buon Fine che, nel solo 2018, ci ha consentito di recuperare a livello nazionale 1.154 tonnellate di cibo per un valore di oltre 6,1 milioni di euro. Gli alimenti, salvati dallo spreco e donati a 105 associazioni di volontariato e caritatevoli, hanno permesso di distribuire oltre 2.300.000 pasti, aiutando più di 6.800 persone ogni giorno».

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Pubblicato il 02 luglio 2019
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