Una cena alla Scala sul Lago Maggiore

La serata è stata riproposta secondo le stesse modalità della prima edizione alternando le portate alla rappresentazione in varie parti dell’opera

Avarie

Dopo il successo dello scorso anno presso la tensostruttura della Pro Loco di Brezzo di Bedero, lo scorso venerdì 20 settembre è andata di nuovo in scena, al Salone Colombo della Pro Loco di Porto Valtravaglia, la manifestazione “Una cena alla Scala”, grazie all’idea e all’organizzazione di Piero Maganza.

La serata è stata riproposta secondo le stesse modalità della prima edizione, alternando le portate della cena, ottimamente preparata dallo chef Alessio d’Alberto, alla rappresentazione in varie parti dell’opera di Gaetano Donizetti “L’Elisir d’Amore”, diretta dal Maestro Concertatore Luigi Ripamonti.

“L’Elisir d’Amore” – un “melodramma giocoso” in due atti, che andò in scena per la prima volta il 12 maggio del 1832 a Milano – narra le vicende dell’umile contadino Nemorino (interpretato dal tenore Luigi Albani), innamorato della ricca e capricciosa Adina (la soprano Hiroko Morita), così come il sergente Belcore (il baritono Giorgio Valerio).

L’arrivo in paese del ciarlatano Dulcamara (il basso Giovanni Guerini), che fingendosi dottore vende a Nemorino un fantomatico elisir d’amore, e una serie di circostanze favorevoli (la contadina Giannetta, interpretata dalla soprano Giovanna Aquilino, diffonde la notizia che Nemorino ha ottenuto una cospicua eredità da un parente defunto) fanno scattare la scintilla dell’amore tra Adina e Nemorino. Tra gli artisti saliti sul palco ci sono anche i componenti del Coro lirico di Bergamo, nelle vesti del gruppo di villani e di soldati.

Tra una portata e l’altra – dalle raffinate lasagne di lavarello e zucchine al risotto con formaggio d’alpeggio e funghi, dalla trota in crosta di patate alla polenta con maialino e funghi, fino all’ottimo dessert accompagnato dal liquore Gambrinus ELISIR – il pubblico presente, che ha seguito con passione e grande interesse la rappresentazione, ha potuto ammirare anche le opere a tema musicale del pittore Francesco Vanzaghi, anch’egli molto applaudito come tutti i protagonisti della manifestazione.

L’iniziativa “Una cena alla Scala” dimostra la propensione alle attività culturali delle comunità di Brezzo di Bedero – dove risiede l’organizzatore Piero Maganza – e di Porto Valtravaglia e costituisce un auspicio di sempre maggior unità d’intenti che possa favorire la collaborazione fra le due Pro Loco, per la realizzazione di eventi culturali e ricreativi, con il sostegno congiunto delle Amministrazioni comunali.

Piero Maganza, già proiettato alla prossima edizione, esprime tutta la sua soddisfazione per l’ottima riuscita della serata, per la numerosa partecipazione di pubblico e ringrazia sentitamente tutti i collaboratori che hanno reso possibile realizzare l’evento: gli artisti, la Pro Loco di Porto Valtravaglia ed il suo Presidente Edoardo Zona, lo chef Alessio d’Alberto, l’ex Presidente della Pro Loco di Brezzo di Bedero Pietro Birtolo, tutti gli sponsor e Giuliano Targa, che ha messo a disposizione il materiale per l’allestimento della scenografia dell’opera.

Un grazie particolare viene rivolto ai ragazzi che hanno fornito un prezioso lavoro di servizio ai tavoli, ricevendo i complimenti e l’apprezzamento dei commensali e degli addetti alla cucina, impeccabili nel delicato ruolo di coordinare e supportare l’attività dei cuochi e dei camerieri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 ottobre 2019
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