Gli operatori dell’ospedale in scena a sostegno della lotta al tumore del seno

Diversi dipendenti del Sant'Antonio di Gallarate hanno rappresentato la commedia "Le pillole di Ercole" al teatro San Giovanni Bosco nell'ambito delle iniziative dell'ottobre rosa

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La Compagnia Teatrale “ i figli di Anna” fondata nel gennaio del 2010 da Giosue’ Andreozzi, e affiliatasi alla Federazione Italiana Teatro Amatori, ha acceso il Teatro San Giovanni Bosco di Busto Arsizio, in una sera di autunno.
Sabato 19 ottobre alle ore 21.00 è andata in scena la Commedia in tre atti “Le Pillole di Ercole” tradotta dal regista Vincenzo D’Alesio con le scenografie di Antonio D’Amelio e Anna Paola Chetoni.
La trama ruota attorno ad un divertente interrogativo: verificare se la fedeltà coniugale resiste agli effetti afrodisiaci della pillola che porta il nome del mitologico eroe.

Tra gli interpreti anche operatori dell’Ospedale San Antonio Abate di Gallarate, che hanno vestito i panni degli attori per un fine solidale di grande significato: la lotta al cancro al seno.
Nel mese internazionale della prevenzione, tra un palinsesto provinciale che va dalle visite senologiche gratuite, ai municipi illuminati di rosa, alle serate di informazione, alle campagne di
sensibilizzazione, piu’ di 300 persone hanno potuto applaudire questa rappresentazione teatrale organizzata dalle Associazioni CAOS e Lega Italiana Lotta contro i Tumori, impegnate da anni per combattere questa malattia socialmente invalidante.

Adele Patrini, Presidente CAOS, ha aperto la serata evidenziando l’alta incidenza per tumore alla mammella che registra piu’ di 53.000 nuovi casi all’anno in Italia e piu’ di 1.000 nel Varesotto. La percentuale di guarigione è rassicurante perche’ supera il 90% se la diagnosi è anticipata e la cura avviene nei Centri di Senologia che sono dei modelli eccellenti per alta casistica e completezza del percorso diagnostico terapeutico assistenziale e riabilitativo.
La Dottoressa Rosalba Antronaco, Radiologa Senologa dell’Ospedale S.Antonio Abate di Gallarate ASST Valle Olona, ha raccomandato alle donne la diagnosi precoce con i giusti strumenti come mammografia ed ecografia, eseguiti da medici esperti con un alta esperienza; ogni donna ha un percorso diverso e personalizzato che deve essere messo a punto da un radiologo che lavora in team nella Breast Unit. Altra raccomandazione della Dottoressa è di aderire ai programmi Screening Mammografico su invito dell’ATS.

Alessandro Albani, Consigliere Comunale di Busto Arsizio, ha portato i saluti del Sindaco Emanuele Antonelli ed ha ricordato il Prof. Umberto Veronesi, conosciuto all’IEO durante un Congresso, per l’impegno scientifico e culturale nell’approcciarsi al cancro con cure sempre piu’ conservative.
Franco Mazzuchelli, Presidente Provinciale LILT, è stato un autorevolissimo testimonial , sollecitando l’importanza della prevenzione come atto dovuto a se’ stessi, a chi ci vuole bene, ed alla societa’ intera.
In sala istituzioni, medici, pazienti, familiari, volontari, cittadini che, con un emozionante standing ovation finale, hanno voluto rendere omaggio alla ricerca oncologica, intesa come concentrato di medicina, etica e solidarieta’.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2019
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