I segreti per arredare un negozio, più clienti e fatturato
Sapersi presentare è il primo passo per vendere. L’arredamento del negozio concorre alla creazione dell’immagine aziendale, soprattutto dalla prospettiva del cliente
Sapersi presentare è il primo passo per vendere. L’arredamento del negozio concorre alla creazione dell’immagine aziendale, soprattutto dalla prospettiva del cliente. L’allestimento dello spazio commerciale, quando ben realizzato, migliora le probabilità di vendita e la customer experience.
L’individuazione del target è una delle operazioni preliminari che riguardano l’arredamento dei locali commerciali. Definito il pubblico di riferimento, si procede con un’analisi delle sue preferenze, che guideranno la selezione degli arredi.
Non tutti i commercianti hanno le competenze per gestire in completa autonomia queste operazioni. Quanti temono di incorrere in qualche grave errore, possono rivolgersi a interior designer specializzati nell’allestimento negozi.
Per un negozio che tratta abiti da cerimonia per donna, ad esempio, sono indicati colori delicati come il rosa cipria e il malva. Un esercizio che commercia abiti casual da uomo dovrebbe invece orientarsi verso un arredo in stile minimal, preferendo mobili bianchi e neri dalle linee pulite.
In ogni caso sono da evitare colori troppo accesi, soprattutto per le pareti, poiché tendono a disturbare lo sguardo. Allo stesso modo, tinte troppo spente appaiono talvolta noiose e poco invitanti. Meglio optare per colori chiari, che illuminano l’ambiente e catturano l’attenzione del cliente anche a distanza.
È fondamentale poi personalizzare il proprio progetto. Per creare una brand image ben definita, l’azienda deve distinguersi dalla concorrenza anche tramite l’arredamento del punto vendita, in cui vanno inseriti sapientemente accessori e complementi d’arredo (specchi, tappeti, quadri, stampe, ecc.).
Come arredamento negozi, illuminazione e gestione degli spazi mettono in evidenza i prodotti
Trovare il giusto stile di arredamento non basta per ottenere i risultati attesi, in termini di coinvolgimento dei clienti e crescita del fatturato. Nell’allestimento del negozio vanno considerati anche l’illuminazione e la gestione degli spazi.
Perché tutta la merce sia esposta e ben visibile, bisogna sfruttare al massimo gli spazi. Mensole, espositori e stand sono particolarmente utili allo scopo e, se facilmente accessibili, consentono al cliente di osservare e toccare i prodotti liberamente, evitando l’impaccio di dover chiedere aiuto ai commessi.
Passiamo al capitolo illuminazione: lasciare in ombra i prodotti equivale a non esporli. La cattiva illuminazione è un problema che si riscontra spesso nei vecchi locali che adottano ancora le lampade alogene. Queste ultime hanno ormai lasciato il passo ai led, che assicurano una migliore illuminazione e un significativo risparmio energetico.
Adottando il led non solo si riducono i costi in bolletta, ma è possibile inserire nuovi punti di illuminazione, magari ricorrendo a faretti direzionali orientati verso le vetrine e gli scaffali.
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