Un convegno e uno spettacolo con la non autosufficienza in primo piano

Un ciclo di incontri organizzati in partnership con Enrico Cantù Assicurazioni pensati per approfondire e sensibilizzare il pubblico sul tema della tutela, della serenità e del benessere della persona. A seguire in scena Mamma a carico. Mia figlia ha novant'anni

Generico 2018

Grazie alla stretta collaborazione e sinergia tra il Teatro Giuditta Pasta di Saronno con Enrico Cantù Assicurazioni e alla collaborazione di Auser Saronno, Città di Saronno e Libreria Ubik Busto Arsizio, nascono i percorsi di approfondimento “Legami&Trame”. Un ciclo di incontri organizzati in partnership con Enrico Cantù Assicurazioni pensati per approfondire e sensibilizzare il pubblico sul tema della tutela, della serenità e del benessere della persona. Incontri che non vogliono avere solo un intento divulgativo ma che mirano ad andare oltre e che si arricchiscono di un legame particolare con alcuni spettacoli teatrali presenti in cartellone.

Il primo appuntamento verterà sul tema della “Non autosufficienza – Come proteggere la propria autonomia e quella della propria famiglia” e si terrà venerdì 25 ottobre alle ore 18.30 presso la Sala Nevera di Casa Morandi.

Interverranno:
• il presidente della Fondazione Culturale Giuditta Pasta Oscar Masciadri;
• il professor Paolo Sambrotta che affronterà il tema dell’etica e della filosofia dell’assistenza;
• la dottoressa Barbara Furlan, psicologa, psicoterapista e responsabile del progetto Alzhauser Caffè di Saronno;
• l’Agente Generale dell’Agenzia Generali Saronno San Giuseppe, Enrico Cantù che illustrerà quali possono essere gli strumenti della tutela.

Gli incontri saranno tenuti da relatori, professionisti e operatori del settore che lavorano sul territorio e per il territorio. Da qui l’idea di utilizzare la parola “legami”, per sottolineare la grande voglia di lavorare sinergicamente sul campo.

La partecipazione è gratuita ma è richiesta la prenotazione scrivendo una mail a:
educazione@teatrogiudittapasta.it, o telefonando allo 02 96701990 oppure scrivendo un WhatsApp al numero 333 5676085

A seguire, alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo Mamma a carico – Mia figlia ha novant’anni. Il tema, introdotto da un titolo più che mai esplicativo, lascia presagire una trama emotivamente “importante”; ed è così. Un monologo autobiografico in cui Gianna Coletti ci racconta la sua esperienza di figlia che si prende cura della madre anziana per nulla docile e con una personalità ingombrante. Eppure, pur senza ribaltare i faticosi paradigmi dell’assistenza a genitori anziani e non autosufficienti, l’opera risulta delicata facilmente fruibile e divertente. Una altalena emotiva che copre una discreta gamma di emozioni.

Alle ore 20 nel Foyer del Teatro, Gianna Coletti, autrice e protagonista, incontrerà il pubblico e si renderà disponibile per un firma-copie del suo libro.

LO SPETTACOLO

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)

Venerdì 25 ottobre 2019 – ore 21.00

GIANNA COLETTI in MAMMA A CARICO Mia figlia ha novant’anni
di e con Gianna Coletti
drammaturgia Gianna Coletti e Gabriele Scotti
regia Gabriele Scotti
scenografia e costumi Erika Carretta
luci e allestimento Salvo Manganaro
fotografia e grafica Sergio Bertani
con estratti del film Tra cinque minuti in scena
regia Laura Chiossone
produzione Rossofilm e Maremosso

Ironia e risate per raccontare una storia profonda che appartiene a tutti noi: una figlia si prende curadi una madre non più autonoma tra momenti di angoscia e smarrimento.
Un monologo ironico e struggente sul rapporto tra una donna di cinquant’anni, Gianna, e una vecchia ribelle di novanta, cieca, che porta occhiali 3D perché da sempre è abituata ad avere qualcosa sul naso; non cammina più e la testa ogni tanto va per conto suo.
Quella vecchia è Anna, la madre di Gianna. Attraverso una storia vera e personalissima lo spettacolo parla di tematiche universali come il prendersi cura di chi ci ha generato, il conflitto genitori e figli a tutte le età, la lotta per accettare ciò che la vita ci dà e ci toglie. Lo fa con grazia, ferocia, umorismo, musica. Il testo teatrale è tratto dal libro Mamma a carico – Mia figlia ha novant’anni, scritto dalla stessa Gianna Coletti ed edito da Einaudi nel 2015.
Lo spettacolo, unico nel suo genere, avrà una voce in più, quella di Anna, che rivive sul palco attraverso preziosi documenti video estrapolati dal film Tra cinque minuti in scena di Laura Chiossone. Questi estratti, che immortalano sequenze di vita reale tra le due donne, completano la messa in scena e interagiscono con il racconto di Gianna.

Uno spettacolo leggero, profondo, in cui ci si identifica, ci si commuove e si ride.
Spettacolo vincitore del Premio EARTHINK FESTIVAL 2017.

BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI:
posto unico € 15.00
per i partecipanti all’incontro ingresso agevolato a € 10

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2019
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