Clonava carte di credito, arrestato
L'uomo ha manomesso, tramite apposite apparecchiature, diversi bancomat in Ticino e in altri Cantoni poi usava le carte in Indonesia
Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che nei giorni scorsi, è stato arrestato un 38enne cittadino bulgaro residente in Bulgaria sul quale pendeva un mandato d’arresto internazionale della magistratura ticinese per i reati di acquisizione illecita di dati, abuso di un impianto per l’elaborazione di dati e messa in circolazione e propaganda di apparecchi di ascolto, registrazione del suono e di immagini.
In correità con altre persone, l’uomo, giunto in estradizione dalle Antille olandesi, ha manomesso tramite apposite apparecchiature diversi bancomat in Ticino e in altri Cantoni, ottenendo in tal modo i dati necessari alla clonazione di carte di credito/bancarie, successivamente utilizzate soprattutto in Indonesia.
L’indebito profitto è stato quantificato in alcune decine di migliaia di franchi mentre i danni cagionati ammontano a oltre 100’000 franchi. L’indagine è coordinata dalla Procuratrice pubblica Margherita Lanzillo. Si rileva che a seguito dei primi fermi e dei successivi arresti di elementi appartenenti alla banda, in tutta la Svizzera è praticamente cessato questo tipo di manomissione ai danni degli sportelli bancomat.
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