La grande scherma al Museo del tessile, 234 atleti in gara

Sabato 25 e domenica 26 gennaio, si terrà la seconda competizione della stagione del Circuito Europeo Under 23. Quattro le giovani in gara della Pro Patria

Gara di scherma al PalaBorsani

Anche quest’anno, come da tradizione, le promesse della scherma fanno tappa a Busto Arsizio gareggiando sulle pedane dell’accademia Pro Patria Scherma (via Galvani). Dopo la prima competizione della stagione sulle pedane austriache di Modling, gli spadisti e le spadiste del Circuito Europeo Under 23 si misureranno a Busto sabato 25 e domenica 26 dalle 9:30.

Finora risultano essere iscritti alle gare 234 atleti, provenienti da 22 nazioni, che gareggeranno sabato, e 198 atlete, provenienti da 20 nazioni, impegnate domenica; numeri importanti che non passeranno indifferenti in città, «poiché ogni atleta è accompagnato da allenatore e famiglia, si noterà un traffico di persone notevole a cui segue necessariamente un grande impegno nell’organizzazione» ha tenuto a precisare il maestro Giancarlo Toran. A portare in alto il nome della Pro Patria saranno le giovani spadiste Alice Tosi, Laura Righetto, Caterina Rosa e Sara Castaldi.

Generico 2018

Si tratta di un evento dai grandi numeri, particolarmente gradito data la costante crescita degli iscritti, ma soprattutto motivo di orgoglio per l’amministrazione: «Si parla di quasi 500 atleti che arriveranno a Busto per una manifestazione organizzata eccellentemente dalla Pro Patria; alla gara si aggiunge la possibilità di visitare il Museo dell’Agorà della scherma che fa da conduttore tra sport e cultura» ha spiegato orgogliosa l’assessore allo sport Laura Rogora.

Gaetano Felli ha voluto ricordare il complimento ricevuto da Giorgio Scarso, presidente della Federazione italiana scherma, quando definì le pedane di Busto come “la più bella palestra di scherma d’Italia” e la costanza di tutti i maestri della società, atleti storici della Pro Patria, che hanno portato Busto alla nomina di City Partner FIS (Federazioni italiana scherma).

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Pubblicato il 24 gennaio 2020
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