Polonia originale: alla scoperta degli itinerari di viaggio più curiosi

Tra i turisti più romantici, la Polonia del Nord è una delle mete ideali per trascorrere vacanze indimenticabili. Cosa si può ammirare in quest’area, risorta in innumerevoli occasioni, dopo aver attraversato momenti decisamente duri?

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Tra le mete più affascinanti da vedere a tutti i costi, la Polonia occupa, nel cuore di molti turisti, un posto speciale: saranno le città attrattive e piene di vita, le spiagge del Mar Baltico sempre piene, i contrasti tra le silenti foreste scoscese e la vita urbana particolarmente concitata, lo splendore dell’architettura medievale, l’urbanistica di stampo prettamente sovietico, il ricco panorama gastronomico. Sta di fatto che chi visita la Polonia, specie per brevi soggiorni, ne resta sempre estasiato.

Vedere la Polonia sotto un altro punto di vista non è un miraggio, vista la sfilza di itinerari curiosi disponibili.

Tra i turisti più romantici, la Polonia del Nord è una delle mete ideali per trascorrere vacanze indimenticabili. Cosa si può ammirare in quest’area, risorta in innumerevoli occasioni, dopo aver attraversato momenti decisamente duri?

Terra dei mille laghi

I laghi di Mazuria sono considerati all’unisono come una delle aree più belle del Vecchio Continente, dove domina la natura selvaggia in maniera incontrastata: 12 canali, 3 chiuse e 8 fiumi collegano 45 laghi. I paesaggi sono a dir poco mozzafiato. Le 11 riserve naturali lasciano a bocca aperta. Menzione speciale la merita la riserva del lago Luknajo che, dal 1977, è considerata Patrimonio dell’UNESCO. Con oltre 1.000 cigni ospitati e tantissime specie di uccelli rari, queste riserve vanno solo ammirate.

Chi ama le escursioni, apprezzerà di certo. Idem chi ha il pallino degli sport all’aperto: tra golf, canottaggio e barca a vela, c’è solo l’imbarazzo della scelta. E chi ama andare in bicicletta, parta dall’idea di fondo che le piste ciclabili polacche sono davvero il massimo: di notte, infatti, si illuminano di blu, a causa della presenza di un particolare materiale contenente particelle di fosforo. Un vero e proprio spettacolo per gli occhi.

Castelli teutonici

I castelli teutonici sono fortezze medievali che, ancora oggi, vengono considerate come prova tangibile delle abilità dei muratori e degli architetti del XIV secolo. Visitare questi castelli nella stagione invernale, ha di sicuro il suo fascino, perché la neve finisce per coprirli. Tuttavia, è forse l’estate la stagione ideale per goderseli al meglio.

Tra tutti, è il Castello di Malbork quello più noto in assoluto. Questa fortezza gotica, costruita in mattoni, era inizialmente un convento. In seguito, vista la sua posizione strategica, direttamente sul fiume Nogat, finì per diventare una fortezza a tutti gli effetti, perché le chiatte e le navi mercantili potevano accedervi senza particolari difficoltà.

Più volte il Castello di Malbork è andato distrutto. Tuttavia, i lavori di ricostruzione hanno consentito il recupero di numerose sale interne e degli antichi affreschi: perciò, chi ama i castelli e le storie collegate alle fortezze, ammirando il Castello di Malbork, si riterrà più che soddisfatto.

Danzica

La sesta città più grande della Polonia è di sicuro una delle più ricche di storia a livello internazionale. Il suo passato, decisamente travagliato, richiama ogni anno una marea di turisti che apprezzano anche le bellezze architettoniche di Danzica e il suo ricco patrimonio culturale. Questa città portuale è la capitale mondiale dell’ambra, nota come l’oro del Mar Baltico. Un tour al Museo dell’Ambra occorre farlo a tutti i costi. Per saperne di più, vale la pena fare un salto anche presso uno dei vari laboratori, in grado di trasformare questa preziosa resina fossile in gioielli unici.

La Via Reale merita di sicuro una visita, specie se si è turisti appassionati di storia, dato che, nonostante sia decisamente breve in termini di lunghezza, è sempre stata sfruttata a regola d’arte dai sovrani polacchi per fare ingressi trionfali in occasione delle visite ufficiali.

Le pittoresche facciate dei palazzi, situati ai lati della Via Reale, si lascano ammirare in silenzio per via dell’inconfondibile color pastello. I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale hanno distrutto questi edifici. Tuttavia, sono stati ricostruito proprio come erano illo tempore, per riportare in auge lo splendore del passato.

Per chi vuol fare un tour a Danzica e vedere la Polonia sotto occhi diversi, una tappa che può essere considerata un vero e proprio must è la Corte di Artù, fulcro della vita sociale della città e degli incontri politici tra i nobili e i ricchi mercanti del passato. Lo stile fiammingo all’esterno e quello tipicamente gotico all’interno, si combinano alla perfezione.

Una tappa alternativa di un tour a Danzica è quella di Mariacka Street: visitare questa strada vuol dire immergersi in uno splendido passato, fatto di botteghe e di negozietti artigiani, dove vale davvero la pena acquistare uno o più souvenir.

Frombork

La città dove Niccolò Copernico, astronomo e matematico polacco, nonché anche medico, giurista, scienziato e governatore, passò gli ultimi anni della sua vita. In questo borgo tipicamente rurale, è possibile organizzare un tour storico per ammirare la casa dell’astronomo, il museo dedicato alla sua figura e la splendida cattedrale gotica dove, specie in estate, vengono organizzati splendidi concerti di musica classica, con Fryderyk Chopin a farla da padrone.

Torun

A livello di gastronomia, la Polonia si lascia apprezzare per tanti prodotti tipici. Tralasciando i pierogi che a molti ricordano i ravioli, vale la pena segnalare Torun, la città gotica, dove ha sede il Museo del Pierniki, ossia il panpepato. La ricetta è antichissima, visto che lo si prepara sin dall’epoca medievale. Ammirare da vicino e con processi interattivi, tutti i segreti dell’industria dolciaria polacca e gli accorgimenti per mettere a tavola questo buonissimo pane alle spezie, è un’esperienza che arricchisce i vari turisti. Nel tour a Torun, è scontato dire che il tipico souvenir finisce per essere sempre il panpepato caldo.

Cracovia

Andando a Sud della Polonia c’è Cracovia, centro culturale della nazione per via delle sue rinomate biblioteche e delle blasonate università. Senza dimenticare i 28 musei/gallerie d’arte e i teatri.

Passare per Cracovia vuol dire conoscere molto da vicino la cultura degli ebrei polacchi. Il ghetto di Podgorze è uno dei più famosi in assoluto, nonostante non sia mai stato uno dei più grandi. Tuttavia, era di certo uno dei più influenti centri culturali dell’Europa Orientale. D’altronde, è proprio in Polonia che risiede una delle più celebri comunità ebraiche.

Le tracce a Cracovia sono ben visibili: basti pensare alle sinagoghe e al cimitero ebraico. Vedere da vicino i luoghi dove venne girato il film Schindler’s List fa riflettere. Per addentrarsi, infine, nel cuore del ghetto, bisogna passare da Via Mostowa. Un percorso ricco di storia, dove le tracce di un passato, davvero orribile da ricordare, non potranno mai essere cancellate.

Auschwitz

Per approfondire nei dettagli la triste storia dell’Olocausto e le atrocità dei nazisti, la visita al campo di concentramento di Auschwitz è una tappa imprescindibile. Inizialmente, era stato costruito solo per accogliere prigionieri politici. Poi, si sa come è andata. I turisti, quando sono in questi luoghi, sono obbligati a fare diverse soste, fondamentali per riprendere fiato. Entrare nei forni crematori e nelle camere a gas è un’esperienza a dir poco toccante. Non per tutti.

Tanti itinerari di viaggio unici e curiosi quelli che possono essere vissuti in una splendida nazione, ricca di storia, qual è la Polonia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2020
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