Protezione civile: Besano rinnova l’accordo con il Nucleo Mobile di Pronto Intervento

Anche il Comune di Porto Ceresio nei prossimi giorni rinnoverà l'accordo, dopo una collaborazione che dura da più di vent'anni

Generico 2018

Non tutti i Comuni hanno la Protezione civile comunale, alcuni devono appoggiarsi ad associazioni di volontariato appositamente create per questo scopo. E’ il caso di Besano, dove l’Amministrazione comunale nel 2017 si è convenzionata con il Nucleo mobile di pronto intervento, guidato da Paolo Cazzola.

Una convenzione che ha funzionato bene e che qualche giorno fa è stata rinnovata.

«Un supporto che forse non è molto percepito dalla popolazione – dice il sindaco di Besano, Leslie Mulas – ma è decisamente meglio così visto che la Protezione civile deve intervenire prioritariamente per le emergenze. In questi anni il Nucleo mobile ha dato prova di disponibilità verso l’Amministrazione e verso la comunità di Besano, presidiando il territorio in caso di allerte regionali relative a forti piogge, nevicate o raffiche di vento, ed intervenendo prontamente in caso di necessità come nel 2019, quando i giovani volontari furono i primi ad arrivare nel centro storico dove era caduto il tetto di una casa, mettendo in sicurezza la strada. Per fortuna è stato l’unico caso in tre anni dove la Protezione Civile è dovuta intervenire sul territorio di Besano».

La presenza del Nucleo mobile è palese anche durante le manifestazioni del paese, come il Carnevale, la festa di San Giovanni o il passaggio di gare sportive, dove l’aiuto dei volontari in divisa è fondamentale per aiutare la Polizia locale a gestire la grande affluenza di persone in sicurezza.

«Abbiamo visto in questi anni sul territorio quanto la gestione delle emergenze sia un lavoro delicato che non deve essere lasciato al caso – continua Mulas – ed è per questo che il mio ringraziamento va al Nucleo mobile ed al suo coordinatore Paolo Cazzola, che con i suoi ragazzi (i volontari sono quasi tutti giovani studenti) assicura una capacità di intervento che ci consente di dormire sonni tranquilli. Per questo abbiamo rinnovato la convenzione senza esitazioni‘.

Anche il Comune di Porto Ceresio nei prossimi giorni rinnoverà la Convenzione con il Nucleo mobile di pronto intervento, con cui la collaborazione dura da più di vent’anni.

«A Porto Ceresio sono sempre impegnati nel monitoraggio dei fiumi e del lago in caso di allerta per esondazione e sono intervenuti in casi critici come lo scoperchiamento del tetto della stazione ferroviaria dell’anno scorso – dice l’assessore alla sicurezza di Porto Ceresio, Franco Pozzi – Avere sul territorio questi volontari, giovani, addestrati, che sacrificano il loro tempo libero per aiutare gli altri, ci fa ben sperare nel futuro e nelle nuove generazioni. Per Porto Ceresio è un vanto avere la convenzione con loro, il cui impegno è riconosciuto anche a livello nazionale, ed è per questo che a loro ed al loro comandante Cazzola va il mio ringraziamento e quello di tutta l’Amministrazione».

Il Nucleo mobile nel 2016 partì con la colonna mobile alla volta di Amatrice, trasportando alla popolazione colpita gli aiuti raccolti in Valceresio.

Sodisfatto il comandante del Nucleo mobile, Paolo Cazzola: «Per noi è un onore non solo poter continuare a servire ancora le comunità di Besano e Porto Ceresio, ma anche l’essere guidati da due Amministrazioni comunali i cui responsabili, Sindaci e Assessori alla Protezione Civile in testa, hanno dimostrato in più occasioni di conoscere i meccanismi che muovono la complessa macchina del soccorso e, per di più, si sono sempre dimostrati particolarmente sensibili ed attenti alle politiche giovanili che la nostra organizzazione di volontariato persegue anche attraverso il servizio di volontariato a supporto delle Comunità colpite da un’emergenza».

L’associazione, convenzionata anche con i Comuni di Varese e Bisuschio nonché con la Provincia di Varese, svolge anche dei campi di addestramento in alta montagna, in Val d’Aosta, sullo Stelvio ed in Trentino Alto Adige, formando i volontari al soccorso in montagna ma anche insegnando loro nozioni di topografia, di orientamento e di comunicazione radio.

La maggior parte dei volontari è costituita da ragazzi studenti liceali ed universitari, cui si uniscono volontari adulti che hanno iniziato anni fa la loro esperienza nel Nucleo.

Per informazioni si può visitare il sito del Nucleo mobile oppure seguire la pagina Facebook dell’associazione.

 

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Pubblicato il 02 marzo 2020
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