Il Civico Museo di Maccagno ricomincia da… 100

La mostra "La natura e i suoi quattro elementi" racconta un secolo di arte a Varese

Forme della Natura Parco Lura

Il Civico Museo Parisi Valle di Maccagno con Pino e Veddasca riapre al pubblico con una grande mostra dedicata ai cento anni del Circolo degli Artisti di Varese.

Appuntamento, dunque, per sabato 30 maggio 2020 alle ore 16.00 per l’inaugurazione che, rispettando le nuove direttive anti-covid 19, sarà senza cerimonia, garantendo accessi contingentati di pubblico e, dunque, la ripartenza in totale sicurezza.

La mostra, intitolata “La natura e i suoi quattro elementi”, aperta fino al 23 agosto 2020, presenta al pubblico una selezione di ben quaranta opere di diversi autori che indagano in modo inedito e approfondito il rapporto tra arte e scienza, ma anche tra creatività, natura e pensiero filosofico.

Eccoci finalmente ai nastri di partenza con la mostra del Circolo degli Artisti di Varese, alla quale chiediamo di aiutarci a vivere con un po’ di leggerezza questo Tsunami sanitario e sociale che ha sconvolto le nostre vite. La terribile emergenza virale che abbiamo vissuto e che continua mentre scriviamo, ci ha costretto a rivedere pesantemente tantissime certezze rispetto alla nostra vita quotidiana. Detto questo, ci siamo aggrappati all’idea che solo la Bellezza e la Cultura potessero aiutarci, anche solo per qualche istante, a farci superare le tante avversità incontrate ogni giorno”, così il Sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Fabio Passera.

“La riapertura del Civico Museo con questa importante rassegna è un grande segnale di positività e di restituzione di centralità all’Arte e alla Cultura. Il 2020 segna il traguardo dei cento anni del Circolo degli Artisti di Varese. Un secolo di storia, partecipazione civica e arte.

Emblematica è la definizione di “Circolo”, che identifica la natura dell’associazione, un sodalizio riunito per confrontarsi e promuovere la cultura in tutti i suoi molteplici aspetti. Ma non è tutto perchè come consiglio direttivo, abbiamo realizzato due video con le riprese di tutte le opere, da diffondere sui social e i mezzi di comunicazione locali nelle settimane di lockdown: un modo creativo per rimanere in contatto, nel segno dell’arte”, spiega Antonio Bandirali, presidente del Circolo.

“Inutile nascondere la preoccupazione per il futuro dei musei e l’inestimabile patrimonio culturale che essi ospitano, una parte essenziale dell’identità della nostra comunità, specialmente in tempi di incertezza come quelli che viviamo oggi. Eccoci dunque alla resa dei conti: se da un lato le iniziative digitali di tanti musei hanno restituito un’iniezione di positività, dall’altro occorre confessare che i tour virtuali distribuiti sulle diverse piattaforme per contagiare di bellezza la monotonia di queste giornate, non bastano. Servono idee per ripartire, ma soprattutto il contatto diretto con le opere.

Il processo di ripresa delle nostre società dopo la crisi covid-19 sarà lungo e i musei, come luoghi incomparabili di incontro e apprendimento per tutti, giocheranno un ruolo importante nel riparare e rafforzare il tessuto sociale delle comunità colpite. Qui a Maccagno, proseguiamo nel lavoro di invito e coinvolgimento di quanti credono che la crescita culturale sia irrinunciabile come l’ossigeno. Dunque, bentornati!”, conclude Clara Castaldo, responsabile delle attività espositive del Civico Museo.

La natura e i suoi quattro elementi
Mostra collettiva del Circolo degli Artisti di Varese
Dal 30 maggio al 23 agosto 2020
Inaugurazione: sabato 30 maggio, ore 16.00
Civico Museo Parisi Valle
Maccagno con Pino e Veddasca (VA)
Orari di apertura al pubblico: venerdì dalle 15.00 alle 19.00
sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00
Ingresso libero
Catalogo della mostra disponibile in museo

Evento promosso dal Circolo degli Artisti di Varese con il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, Pro Loco Maccagno, Civico Museo Parisi-Valle di Maccagno con Pino e Veddasca.
Evento patrocinato da: Fondazione Comunitaria del Varesotto, Comitato Culturale del JRC di Ispra, Fondazione Minoprio, Fondazione del Varesotto per l’Ambiente, il Territorio e la Coesione Sociale e Laboratorio di Ricerca d’Arte Contemporanea PaRDeS

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2020
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