“Perchè non stanno al mare”, un regalo per i lettori di VareseNews

Il racconto di Jacopo Zocchi è scaricabile in pdf. Se vi è piaciuto e se ne avrete voglia e possibilità, potrete fare una donazione a La Casa di Paolo onlus

Generico 2018

Vi abbiamo regalato qualche brano con la nostra newsletter (per iscriversi basta un minuto e si può fare qui https://www.varesenews.it/newsletter/), adesso vi offriamo la possibilità di leggerlo tutto, scaricando il pdf in allegato a questo articolo di presentazione del primo racconto di Jacopo Zocchi, intitolato “Perchè non stanno al mare“.

L’autore è un medico varesino classe ’86, da due anni a Roma dove lavora presso l’Istituto Nazionale dei Tumori Regina Elena. Ex canottiere, appassionato di cinema, musica datata, classiche di ciclismo e tramonti romani. Del Varesotto gli manca il lago.

«Questo racconto probabilmente nasce da un desiderio di evasione, dopo una giornata difficile in ospedale. Perché si sa che la scrittura può essere terapeutica, più di certi farmaci, anche per chi di scrittura non sa molto – spiega Zocchi -. Per chi passa diverse ore alla settimana in sala operatoria, vedersi e comunicare con indosso una mascherina può essere la normalità, ma è stimolante invece osservare come diventi una consuetudine per tutti. E per quanto limitante e irritante, la mascherina può essere anche misteriosa. Può succedere che non sai esattamente chi stai incontrando, devi provare ad intuirne il viso e le espressioni. È quello che è accaduto e sta accadendo a tutti noi. Da quest’osservazione mi sono immaginato una storia, provando a romanticizzare un momento che è, e purtroppo sarà, difficile per tutti. Pensavo a poche righe da tenere solo per me. Quando ho visto che si sviluppava e diventava un racconto di osservazione, riflessione e speranza, l’ho fatta leggere a qualche amico. Per poi avere la presunzione che potesse interessare anche ad altre persone, per condividere certe sensazioni che immagino comuni».

L’idea che è nata, insieme a Jacopo, è quella di regalare ai nostri lettori un racconto attuale, scritto e ambientato in questi giorni dominati dal coronavirus, ma anche di provare a fare qualcosa di buono e utile per chi ha più bisogno: «Avendo avuto questa possibilità, per cui ringrazio Varesenews, il passo successivo è stato provare a rendere anche materialmente utile questo racconto – spiega Zocchi -. Tante attività sono in un momento di incertezza e tra queste anche le associazioni impegnate in attività sociali, che dovranno adattarsi alle nuove contingenze per riuscire a proseguire nel loro impegno. Tra le tante sicuramente meritevoli, mi permetto di chiedere a chi leggerà questo scritto e ne ha la possibilità, di dare un aiuto a “La casa di Paolo”, che da anni offre servizi educativi a sostegno di minori e famiglie a Varese».

PER SCARICARE IL RACCONTO

Perchè non stanno al mare – J.Zocchi

PER DONARE

La Casa di Paolo Onlus
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www.lacasadipaolo.org

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2020
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