Avvistate dal varesotto le nuvole “extraterrestri”

Grande "colpo" per Paolo Bardelli, astrofotografo del Gruppo Astronomico Tradatese: è riuscito a riprendere un folto gruppo di  misteriose ed impalpabili Nubi Nottilucenti, rarissime a queste latitudini

Generico 2018

Grande “colpo” per Paolo Bardelli, astrofotografo del GAT,  Gruppo Astronomico Tradatese, alle 4 di mattina  di Lunedì 22 Giugno: Paolo è infatti riuscito da Sumirago a riprendere in maniera molto nitida un folto gruppo di  misteriose ed impalpabili Nubi Nottilucenti (NLC,  Nocti Lucent Clouds), un fenomeno  rarissimo che in Lombardia ha un unico riscontro il 2 Luglio 2017 da parte dell’ osservatorio Schiaparelli.  

Normalmente le nuvole si sviluppano tra il suolo e il limite superiore della troposfera (12-15 Km.), un’altezza modesta che di notte le fa apparire scure, in quanto NON possono essere raggiunte dal Sole situato molto sotto l’orizzonte.

Le “nubi nottilucenti” (NLC) fanno invece parte di una categoria a sé stante, in quanto risultano perfettamente visibili e luminose anche in piena notte, dal momento che si formano nella ‘mesosfera’, tra 70 e 100 km di altezza, laddove i raggi del Sole tramontato riescono ancora ad arrivare.

La loro forma a ‘viticcio’ le rende assolutamente diverse da tutte le altre.  Nel periodo del solstizio estivo, quando nel nostro emisfero il Polo Nord è completamente illuminato dal Sole (e viceversa per il Polo Sud), l’intenso riscaldamento solare e la circolazione atmosferica convoglia  il  vapore d’acqua fino nella fredda mesosfera.

All’altezza di circa 80 chilometri, il vapore si aggrega al pulviscolo lasciato dai meteoroidi in ingresso nella nostra atmosfera, gelando e formando le NLC. Questo fa sì che le NLC possano essere considerate a tutti gli effetti delle nubi “extraterrestri”, create sui resti di corpi rocciosi provenienti dallo spazio.

A differenza delle normali nuvole, che di notte sono scure o al più illuminate dall’ormai onnipresente inquinamento luminoso, le NLC appaiono di un intenso colore bianco-azzurro “elettrico”, quando il Sole si trova ancora diversi gradi sotto l’orizzonte.

Di norma  le NLC  si formano  al di là del circolo Polare, mentre sono praticamente assenti alle nostre latitudini. Quest’anno, però complice pare anche la fase di profondo minimo dell’attività solare, le NLC si stanno espandendo in maniera considerevole verso sud, tanto è vero che, a cavallo del solstizio estivo appena trascorso, sono state osservate NLC  su varie grandi città  a medie latitudini come Londra e Washington.

Qui in Provincia di Varese il fenomeno non è mai stato osservato con la grande intensità documentata da Paolo Bardelli, che è riuscito ad immortalarle da Sumirago, nella direzione del Monte Generoso, con la sua fedele macchina digitale Canon 6D equipaggiata con un obiettivo da 50 mm. E siccome siamo in un momento climatico eccezionale, la caccia dell’astrofotografo alle NLC continuerà anche nelle prossime settimane:  un allarme per chiunque quindi voglia assistere direttamente a questo ennesimo grande spettacolo della natura.   

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 25 Giugno 2020
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