Carabinieri, 206 anni al fianco degli italiani

La sobria cerimonia nella quale il comandante provinciale colonnello Claudio Cappello ha ringraziato i suoi uomini per l’impegno sul territorio

Carabinieri, il 206° anniversario

Duecento sei anni di storia dalle cariche di cavalleria fino ai tempi del lockdown e dell’epidemia di coronavirus che ha messo a dura prova l’Arma, sempre al fianco dei cittadini sulle strade e nei paesini.

Galleria fotografica

Carabinieri, il 206° anniversario 4 di 7

Un ritratto sobrio per via delle misure che ancora impongono le misure di distanziamento sociale, celebrato testa mattina venerdì 5 giugno anche a Varese alla presenza delle sole rappresentanze delle più alte cariche istituzionali accolte dal colonnello Claudio Cappello che assieme al prefetto di Varese Dario Caputo ha reso omaggio ai Caduti.
E oltre al 206° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che quest’anno assume un significato ancora più profondo in quanto coincide con il centenario della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di Guerra dell’Istituzione, per il valore dimostrato e il sangue versato durante il primo conflitto mondiale.

Un contributo prezioso quello offerto dai Carabinieri in questi difficili frangenti, al pari di quello nell’ordinario contrasto a ogni forma di criminalità, reso con abnegazione silenziosa, spesso mettendo a rischio la propria incolumità. Un pericolo reale, testimoniato dai tanti Caduti di ogni tempo, basti ricordare l’eroismo del Vice Brigadiere Salvo d’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, di cui il prossimo 17 ottobre ricorre il centenario della nascita, e l’esempio del Mar. Magg. Vincenzo Carlo Di Gennaro, ai cui famigliari ieri il Generale Nistri ha personalmente consegnato la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, e ultimi, in ordine di tempo, i Caduti App. Sc. Emanuele Anzini e Vice Brig. Mario Cerciello Rega.

La professionalità degli uomini e delle donne dell’Arma presenti in numerose aree del mondo, inquadrati in contingenti multinazionali e interforze a fianco dei colleghi di Esercito, Marina e Aeronautica” è stata sottolineata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa nel suo messaggio augurale per la ricorrenza, evidenziando tra l’altro “lo straordinario impegno per favorire la pacifica convivenza tra i popoli e dare sostegno e migliori prospettive di vita in luoghi e terre remote”.

Il Ministro della Difesa ha invece posto l’attenzione sull’innata capacità dei carabinieri di essere, con garbo e discrezione, sempre vicini ai cittadini, che sanno di poter trovare in ciascun di loro un riferimento sicuro e una mano tesa nelle difficoltà. L’onorevole Guerini ha pertanto invitato le donne e gli uomini dell’Arma ad essere “fieri ed orgogliosi di questo rapporto privilegiato con gli italiani costruito in più di due secoli di vita, alimentato quotidianamente per garantire sicurezza, legalità e ordine.

Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con un messaggio indirizzato al Generale Nistri, ha rivolto l’augurio più fervido degli italiani a tutti i carabinieri, sottolineando la dedizione dimostrata in questo periodo particolarmente difficile che “ha confermato quel rapporto di naturale relazione e fiducia con la gente, garantendo la prossimità rassicurante dello Stato, solidarietà e concreta assistenza”. Lo spirito di sacrificio dei militari dell’Arma in favore delle comunità loro affidate è testimoniato anche dall’elevato numero di contagiati e di deceduti, ha proseguito il Capo dello Stato, che ha voluto esprimere la vicinanza e la riconoscenza della Repubblica ai Caduti di ogni tempo e ai loro familiari.

Venendo all’attività di questi mesi nel Varesotto, sono state quasi 48 mila persone controllate, 2.171 sanzionati e centinaia di denunciati per le norme anti-covid: questo è il bilancio dei carabinieri per i mesi del lockdown resi noti oggi.

Uno sforzo straordinario come l’ha definito lo stesso comandante provinciale dell’Arma che si è complimentato col lavoro svolto dai militari, che non si sono distinti solo per l’attività di controllo e presidio del territorio, ma anche per il sostegno alle persone bisognose e agli anziani, spesso soli, specialmente nelle zone montane.

Un periodo, quello della pandemia che ha naturalmente influito anche sulle statistiche legate ai reati, che risultano negli ultimi 12 mesi diminuiti del 20%, una flessione legata alle misure di contenimento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 giugno 2020
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Carabinieri, il 206° anniversario 4 di 7

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore