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Grande partecipazione alla Presentazione della guida della Via Francisca

Sabato 26 a Lavena Ponte Tresa un pubblico interessato ha seguito l'evento con Marco Giovannelli, il sindaco Massimo Mastromarino e Ferruccio Maruca

ceresio generico

La Via Francisca del Lucomagno è diventata una realtà importante per alcuni territori della nostra provincia e oltre. Sono centinaia le persone che si mettono in cammino e che nel periodo estivo hanno percorso tutto l’itinerario.

E’ stata presentata nel centro storico di Lavena Ponte Tresa  Sabato 26 settembre la Guida ufficiale edita da Terre di mezzo. All’incontro erano presenti il nostro direttore Marco Giovannelli, che è anche uno degli autori, il sindaco Massimo Mastromarino e Ferruccio Maruca, segretario del Tavolo tecnico per la valorizzazione della Via.

Lavena Ponte Tresa rappresenta un punto importante della Via, perché è da qui che inizia il tratto italiano che in 135 km porta fino a Pavia. Per questo l’iniziativa organizzata dal Comune con la Biblioteca e il comitato degli Amici della Via e quello dei soci Coop ha segnato un momento importante nella promozione del cammino.

L’iniziativa è stata un successo in termini di partecipazione, la Piazza Gramsci (nella zona pedonale del centro storico) si è riempita di curiosi che hanno seguito con interesse la presentazione dell’itinerario che dalla cittadina di confine conduce a piedi fino a Pavia. Fra il pubblico anche i rappresentati dei comuni che sono attraversati dalla Via, con gli assessori Stefano Bozzolo e Sara Caputo per i comuni di Marchirolo e Cunardo; a sorpresa tra i partecipanti anche Roberto Maroni.

“Dall’avvio del lavoro per la sua valorizzazione – racconta Giovannelli, che coordina il gruppo di soggetti che hanno vinto un bando di Regio Lombardia – di strada ne abbiamo fatta tanta. C’era stato un ottimo percorso che aveva portato 49 enti a mettersi insieme coordinati dalla Regione e dalla Provincia di Varese. La Via è tutta ben segnalata e in sicurezza, abbiamo oltre 40 strutture di accoglienza lungo il percorso e una intensa attività di comunicazione che permette alle persone di conoscere la proposta. Stanno arrivando pellegrini da tutto il nord  e centro Italia, dalla Svizzera e i numeri iniziano a crescere in modo significativo. Abbiamo avuto oltre 600 download della app, ci seguono settemila persone sui social con cui raggiungiamo decine di miglia di soggetti ogni settimana. A questo poi si aggiunge tutto l’ottimo lavoro di informazione tramite i media e la guida che sta andando benissimo”.

Al termine dell’incontro la presentazione del “Dolce del Pellegrino” realizzato dalla Pasticceria Riccardi di Lavena Ponte Tresa. Un dolce che con i suoi ingredienti vuole omaggiare i cammini più famosi ma, ovviamente, anche la stessa Francisca:  il vino di Porto richiama il celebre pellegrinaggio a Santiago De Compostela, l’uvetta viene coltivata in Terra Santa – meta per antonomasia dei Pellegrini, con la città di Gerusalemme –  mentre i canditi altro non sono che un omaggio agli antichi metodi di conservazione dei cibi, fondamentali ai tempi quando si doveva partire per un lungo viaggio.

L’assaggio è stato accompagnato da un rinfresco offerto dalla Coop di Lavena Ponte Tresa, con le bollicine dell’enoteca Vini Rossetti.

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di martinellieleonora@gmail.com
Pubblicato il 26 Settembre 2020
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