Le musiche di Vivaldi e Bach con I solisti veneti emozionano Villa Panza

In scena i Solisti Veneti per il primo dei quattro appuntamenti organizzati nei beni del FAI- Fondo Ambiente Italiano. Una serata elegante che si ripeterà domenica 27 a Villa del Balbianello

Generico 2018

È iniziato dell’elegante cornice di Villa e Collezione Panza il festival in quattro appuntamenti nei beni del Fai-Fondo Ambiente Italiano che ha visto come protagonisti I Solisti Veneti.

“La musica è la regina delle arti. – Ha esordito Marco Magnifico del Fai presentando i quindici musicisti e il direttore d’orchestra Giuliano Carella – La musica porta con se una gioia come nessun altra cosa. C’è una storia quasi familiare con i Solisti veneti con una convergenza di stili e di intenti. È con grande gioia che vi confermo che se tutto va bene il cortile di Villa Panza e tutti i nostri beni saranno sempre aperti per voi”.

Il rinomato gruppo canoro si esibito a partire dalle 21, davanti ad un attento pubblico, e ha portato in scena brani di Vivaldi, Bach e Verdi regalando ai presenti un’atmosfera unica.

La formazione musicale terrà poi appuntamenti a Villa del Balbianello (domenica 27 settembre), Castello e Parco di Masino (sabato 3 ottobre) e Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (giovedì 10 ottobre), permettendo al pubblico di vivere altri emozionanti serate tra musica e bellezza.

I SOLISTI VENETI

I Solisti Veneti hanno ottenuto i più alti riconoscimenti mondiali in campo musicale, dal Grammy Award di Los Angeles a numerosi Grand Prix du disque dell’Académie Charles Cros di Parigi e dell’Académie du Disque Lyrique, numerosi Premi della Critica Discografica in Italia e in altri Paesi, fino all’originale Premio del Festivalbar con 350.000 voti dal pubblico dei giovani.

Al Teatro La Fenice di Venezia è stato loro assegnato nel 2008 il Premio “Una vita nella musica” dell’Associazione Arthur Rubinstein, considerato in Italia come il Nobel della musica. Sono stati al centro di importanti programmi televisivi fra cui “Le Sette Parole” di Haydn nella Cappella degli Scrovegni di Padova (regia di Ermanno Olmi), “Vivaldi peintre de la musique” di François Reichenbach.

Hanno collaborato con i massimi cantanti e solisti della nostra epoca da Placido Domingo a Josè Carreras, June Anderson, Ruggero Raimondi, Andrea Bocelli, Marylyn Horne, Sam Ramey, Itzhak Perlman, Sviatoslav Richter, Jean Pierre Rampal, James Galway, Salvatore Accardo, Uto Ughi per non citarne che alcuni. Sono stati i primi in Italia fin dal 1965 a tenere concerti nelle scuole elementari e medie con appositi programmi e presentazioni mirate.

Hanno tenuto master class sull’interpretazione della musica veneta nei Paesi Europei, in Venezuela per il “Sistema” di Josè Abreu, negli USA, in Canada, Cina, Oman, Kenya e in Italia dove organizzano annualmente l’Accademia de “I Solisti Veneti”. Nel nome e nel segno del loro fondatore e Direttore, scomparso nel 2018, “I Solisti Veneti”, Clementine Scimone e Giuliano Carella continuano a perpetuare l’eredità spirituale ed estetica del Maestro Claudio Scimone.

Gli appuntamenti sono su prenotazione fino a esaurimento posti. Per info e prenotazioni: info@solistiveneti.it / tel. 049 666128.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 Settembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore