AMC nel 2023: un anno dopo
La crisi del cinema ha investito anche un colosso come AMC. Gli esperti ed analisti hanno posizioni diverse sul futuro di questa azienda, c’è chi parla di un 2023 ancora nero e chi di un anno ottimo per la ripartenza
La crisi del cinema ha investito anche un colosso come AMC. Gli esperti ed analisti hanno posizioni diverse sul futuro di questa azienda, c’è chi parla di un 2023 ancora nero e chi di un anno ottimo per la ripartenza. Fatto sta che le sale cinematografiche non hanno ancora raggiunto i numeri pre-pandemia e le nuove piattaforme streaming come Prime e Netflix hanno dato la mazzata finale.
Il Covid ha rivoluzionato anche il cinema
In questi anni di pandemia tantissime sono state le aziende nei vari settori che hanno sofferto varie e proprie crisi. Molte di esse addirittura hanno dovuto dichiarare fallimento e mandare a casa moltissimi dipendenti che si sono ritrovati senza un lavoro. Un vera e propria catastrofe sociale che ha coinvolto tutto il mondo, sono tante le difficoltà legate a questi avvenimenti e si cerca con estrema difficoltà di rialzare la china.
I bei tempi del film al cinema
Il cinema non è stato esente da questi grossi problemi, la presenza ancora oggi delle persone all’interno delle sale cinematografiche non tocca lontanamente i dati che si registravano prima dell’arrivo del Covid. Sembrano così lontani i tempi in cui si passano pomeriggi e sere con le persone care, con il partner o con la famiglia al cinema per assistere ad un film evento oppure per portare i bambini a vedere un cartone animato magar in 3D. Oggi tutto sembra svanito nel nulla, anche i più grandi nomi di sale cinematografiche registrano numeri impietosi. C’è grossa preoccupazione per quello che può essere il futuro del settore.
AMC, una crisi che crea grossi dubbi
Una crisi, come abbiamo detto, che ha investito anche i leader del settore cinematografico: è il caso di AMC Entertainment, la catena di cinema più famosa e grande del mondo. Si tratta di una società quotata in borsa e questo fa ben capire come la crisi del mercato possa creare grandi danni a livello economico, gli investitori nutrono adesso forti dubbi sulle prospettive future, siano esse a breve o anche a lungo termine. Incerti sono anche gli esperti del settore, il prezzo di questo titolo può variare con una grande velocità e creerebbe instabilità e successivi problemi.
Una storia che viene da lontano
Il dibattito è aperto e vede in contrapposizione quelli che sostengo che il futuro di AMC azioni nel 2023 sarà nuovamente roseo e chi invece al contrario si mostra pessimista, consigliando di vendere al più presto le quote azionarie. Si potrebbe dire che il caos e i dubbi regnino sovrani per un nome che ha segnato in maniera indelebile la storia della visione al cinema, delle sale di proiezione, del modo rivoluzionario di impostare questa realtà. Basti pensare che, nonostante AMC abbia la sede nel Stati Uniti, questa azienda possiede numerosi teatri e sale in tutte le parti del mondo, una storia iniziata ormai 100 anni fa. Nel corso degli anni i nomi sono cambiati così come i proprietari ma la sostanza non è di certo mutata.
Un modo rivoluzionario di creare offerta cinematografica
Fu la prima a credere in maniera vincente ai multiplex e megaplex con la possibilità di una offerta di film maggiore, varia e presente su più schermi contemporaneamente in un’unica posizione, senza la necessità di dovere assumere maggiore personale. Come se non bastasse oltre alla crisi a cui abbiamo fatto cenno in precedenza la strada di AMC si è fatta sempre più difficile anche a causa di uno scandalo nel 2022 (i più esperti e curiosi ricorderanno la polemica intorno all’improvvisa interruzione delle negoziazioni di alcuni titoli da parte dell’app Robinhood). Facilmente immaginabile quindi come le previsioni per l’immediato e più lontano futuro non abbiano basi solide su cui fondarsi.
Poi sono arrivate Netflix e Prime…
A tutto questo non bisogna dimenticare si aggiungere un aspetto fondamentale, l’arrivo sul mercato di piattaforme streaming come Netflix e Amazon Prime. La pandemia ha dato solo la spinta definitiva alla crisi del mercato cinematografico ma già da diverso tempo queste piattaforme stanno spopolando. La comodità è impagabile anzi, al contrario, è pagabile perché sottoscrivendo un piccolo abbonamento Netlfix e Amazon Prime, così come altre piattaforme, danno la possibilità di vedere, acquistare, noleggiare film nuovi o anche datati comodamente seduti sul divano di casa. Ovvio che la presenza nelle sale cinematografiche è crollata.
Analisti a confronto: il futuro di AMC è in dubbio
Davvero il 2023 può essere l’anno della ripartenza per AMC oppure continueranno queste grosse difficoltà? Ci sono gli analisti di MKN tendono a vedere una discesa inesorabile delle azioni verso 1$ di valore mentre quelli di MAM assicurano che ci sarà la risalita verso i 6$. Ecco che i dubbi degli investitori non aiuta di certo la situazione, la quotazione in borsa ha regole non scritte che possono cambiare in pochissimo tempo segnando la sorte di una particolare azienda.
Il cinema vs la comodità
Riportare la gente al cinema non sarà impresa facile: un film visto al cinema, la pellicola gli ambienti e le atmosfere della sala sono impareggiabili ma la comodità non va sottovalutata. Cosa succederà? Nessuno, al momento, può saperlo.
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