Caro scuola: + 20% su libri e cancelleria
Rispetto all’anno precedente, le famiglie dovranno spendere ben 160 euro per la cancelleria già a partire delle elementari
Rispetto all’anno precedente, le famiglie dovranno spendere ben 160 euro per la cancelleria già a partire delle elementari. Un vero salasso se si conta che l’aumento percentuale si aggira intorno al 20%. E non va di certo meglio nelle scuole superiori dove per i libri di testo si spendono in media 650 euro.
Carovita anche a scuola!
Il carovita colpisce anche la spesa per acquistare il materiale necessario per la scuola. Il salasso colpisce ogni genere di bene per la scuola; dalle matite che hanno avuto un aumento del 39% fino ai quaderni ad anelli che costano il 72% in più, un aumento record rispetto a due anni fa. Altri esempi possono riguardare gli evidenziatori che costano il 24% in più oppure i quaderni A4 che superano il 10% di aumento. Acquistare online gli accessori di cancelleria di tutti i tipi rappresenta un’ottima strategia per risparmiare.
Tirando un po’ le somme, per un bambino che inizia la prima elementare, si spendono 161 euro quest’anno mentre quello precedente erano 154, con un aumento percentuale del 4%. Lo stesso succede alla scuola media dove si passa da una spesa pro capite di circa 150 euro contro i 144 dell’anno scorso.
Gli aumenti più alti sono sulla cancelleria
Su tutti i beni e prodotti messi a confronto, spicca sicuramente la cancelleria. Infatti, è in questa categoria merceologica che si registrano i più alti rincari. Sono davvero molti gli esempi che fanno rizzare i capelli! Per le famiglie diventa una spesa non indifferente acquistare la colla che è aumentata del 42%. I rincari percentuali sono molto simili anche per matite a grafite e copertine per i quaderni. Caso limite è quello dei grandi quaderni A4 che passano da costare 0,90 a 1,55 euro.
Non va meglio per i libri di testo
Se da una parte la cancelleria e il materiale scolastico fanno salire la spesa per le famiglie, dall’altra con i libri di testo non va di certo meglio. Insomma, si è in mezzo a un fuoco incrociato per colpa di aumenti sui libri per la scuola che arrivano a costare un vero sproposito. Solo per acquistare i libri di testo e i dizionari necessari per affrontare la prima liceo, una famiglia si troverà a sborsare più di 650 euro.
Lo stesso capita a chi inizia la prima media; la stima fatta si aggira sui 480 euro ma tiene conto solo dei libri, cioè escluse le spese per la cancelleria. Il totale insomma per mandare un figlio a scuola arriva a sfiorare i mille euro se si include l’intero corredo scolastico, zaino compreso.
Le stime del Ministero
Forse non tutti sanno che Il Ministero dell’Istruzione ogni anno stabilisce un tetto di spesa, ovvero una cifra entro la quale gli istituti devono restare nel momento di stilare la lista dei libri da acquistare. Sembra proprio che quest’anno le direttive siano proprio state ignorate perché la somma prevista si aggira intorno ai 300 euro circa. Anche concedendo uno sfioramento del 10%, le cifre che le famiglie si trovano ad affrontare sono praticamente doppie a quanto previsto.
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