Gli australiani raddoppiano la presenza sul lago a Gavirate con un piano in più nella sede della canottieri
L'Australian Sport Commission ha chiesto nuovi spazi per ospitare i propri atleti. La giunta Alberio ha individuato una soluzione nella sede della società remiera per non utilizzare altro suolo

Gli australiani ampliano la loro presenza in riva al lago di Gavirate. La sede, realizzata dalla Provincia e affidata all’Australian Sport Commission per 10 anni rinnovati nel 2020 per periodo analogo ( 5 + 5), non è più sufficiente a ospitare gli atleti che arrivano nella nostra provincia per prepararsi alle gare. Nel corso della cerimonia che si è tenuta lo scorso venerdì, la carenza di spazi era stata evidenziata.
Il Comune di Gavirate, insieme all’associazione sportiva dilettantistica Canottieri, ha sottoscritto un nuovo accordo apre destinare ulteriori spazi agli australiani.
Nella ricerca di una soluzione condivisa, la giunta guidata da Silvana Alberio ha escluso lo sfruttamento di ulteriore territorio nella fascia del lungo lago. La risposta è stata trovata all’interno della sede della canottieri dove verranno realizzati nuovi e confortevoli alloggi da destinare agli atleti aussies.
Entro fine giugno 2024 verrà sottoscritto un accordo in cui si specificheranno le modalità di realizzazione e di utilizzo della struttura da parte degli australiani, che la gestiranno per almeno 10 anni a tariffa scontata.
A seguire l’accordo il neo sindaco Massimo Parola che da tre mesi lavora per questo accordo: « Il governo australiano metterà 1,2 milioni di euro per alzare di un piano la struttura e ricavare una cinquantina di posti letto in più – racconta Parola – attendiamo l’arrivo del rappresentante del governo di Canberra per sottoscrivere l’accordo. Arriverà o prima o subito dopo le olimpiadi di Parigi».
L’intesa a tre prevede che il Comune, padrone dello stabile, effettui gli interventi edilizi, pagati dal Governo australiano. Gli introiti dell’affitto a canone agevolato andranno alla società remiera. L’investimento australiano è stato pensato per aumentare la disponibilità sul lago evitando costi aggiuntivi nelle strutture ricettive private: in 7 anni si prevede di ammortizzare l’impegno economico.
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