Diritto allo studio, Astuti: “Ottenuto un milione per la copertura delle borse”
Il consigliere regionale del Pd interviene in merito alle proposte approvate in sede di assestamento di bilancio: "Primo passo, ma ne servirebbero almeno sessanta”

«Tra i risultati concreti che abbiamo raggiunto dopo tre giorni di battaglie e trattative, siamo riusciti a ottenere anche l’incremento di un milione di euro per il diritto allo studio universitario» lo fa sapere il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti che interviene in merito alle proposte dem approvate in sede di assestamento di bilancio e riguardanti soprattutto la copertura delle borse di studio che, per mancanza di fondi, non sono corrisposte da anni, pesando sui bilanci delle università.
“In realtà, sarebbero serviti quasi 60 milioni per porre rimedio alla disastrosa situazione in cui versa il diritto allo studio universitario della nostra regione – sottolinea Astuti riferendosi all’emendamento presentato che poi è stato rimodulato in maniera significativa – ma con questo primo, piccolo passo, sarà almeno possibile assegnare la borsa agli aventi diritto di quest’anno”.
“Le borse di studio per studenti universitari sono, infatti, di competenza regionale – ribadisce il consigliere dem – e Regione Lombardia disattende i suoi doveri sistematicamente da anni, pesando sulle risorse delle università che sono costrette a compensare con i loro bilanci l’irragionevole sottofinanziamento regionale del diritto allo studio universitario. Considerando che nell’anno accademico precedente non tutte le borse sono state coperte, nonostante lo stanziamento di 35 milioni di euro da parte delle università, e che l’adeguamento delle borse produrrà un aumento del fabbisogno di circa 12 milioni di euro, avevamo chiesto il ripristino dei tagli e un adeguamento degli importi previsti a bilancio sufficiente a sgravare interamente le università pubbliche dal peso ulteriore delle borse di studio”.
“Con il nostro ordine del giorno – spiega il consigliere dem – non facciamo che sollecitare Regione Lombardia a rispettare l’impegno già assunto l’anno scorso, dopo l’approvazione di una nostra proposta, di stanziare, nell’ambito del bilancio regionale annuale 2024 e pluriennale 2024/2026, le risorse necessarie per garantire l’accesso a una borsa di studio universitaria a tutti gli studenti richiedenti in possesso dei requisiti, progressivamente adeguando la fascia ISEE al massimale e riducendo le risorse integrate dagli atenei lombardi, anche riorientando parte dei fondi strutturali europei, indirizzandoli anche a favore del diritto allo studio universitario. Diciamo che poi non è andata proprio così, ma in questo assestamento abbiamo cercato di raddrizzare la rotta e ci auguriamo che sia garantita per davvero la piena copertura delle borse di studio, senza incidere più sui bilanci degli atenei lombardi”.
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