Associazioni del terzo settore preoccupate del cambio alla DG Welfare di Regione: “Non si rallentino le misure decise”
I firmatari chiedono di rendere al più presto attuative le indicazioni sul contributo farmaci, sul “contributo CCNL” e di promulgare in tempi brevi le “Regole 2025”

Il mondo delle residenze e delle realtà socio sanitarie lombardo è preoccupato. Il cambio alla guida della Direzione generale Welfare di Regione Lombardia rischia di rallentare l’applicazione dei risultati ottenuti ai tanti tavoli: dall’aumento del contributo farmaceutico alle rsa ed alle rsd, al riconoscimento economico degli aumenti del costo del lavoro, alle regole di sistema sociosanitario 2025 per comprendere se, con tali regole, si implementerà o meno l’offerta di servizi ed il riconoscimento economico a fronte delle curve di invecchiamento della popolazione lombarda.
Le principali associazioni di categoria hanno così scritto al nuovo dg Mario Melazzini che ha preso il posto di Claudio Cozzoli trasferito all’improvviso ad altro incarico:
è doveroso, in primo luogo, porgere le nostre più sincere congratulazioni al Dottor Mario Melazzini per la nomina a Direttore Generale. Siamo certi che la sua comprovata esperienza, professionalità e dedizione saranno di grande valore per la Sanità in Lombardia. Gli auguriamo grandi risultati in questo importante incarico, dal quale peraltro dipende anche il nostro modo di corrispondere alle attese di tanti cittadini lombardi; infatti, le associazioni firmatarie rappresentano ben oltre il 90% dei gestori di tutti i servizi sociosanitari lombardi.
La fiducia che abbiamo nei riguardi di tutti voi ci permette di esprimerci con sintetica trasparenza. Ci troviamo in una fase di passaggio tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, e nei recenti mesi alle nostre spalle abbiamo lavorato intensamente e anche abbastanza proficuamente con la Direzione Generale Welfare per mettere a punto urgenze economiche e intercettare diversi obiettivi segnalati dal PNRR, dal DM77 e dal nuovo Piano Sociosanitario della Lombardia.
Si è trattato di un pressante impegno volto in particolare all’attuazione della DGR 1513/2023 (con focus sul “contributo Farmaci”), della DGR 2966/2024 (con focus sul “contributo per i CCNL”), per poi arrivare alle “Regole di Sistema per il 2025” del Servizio Sanitario Regionale entro la scadenza prevista dalla normativa regionale, ossia secondo una tempistica che rifletta le necessità programmatorie e di appropriatezza erogativa di tutti gli attori del Sistema.
Ci preme sottolineare che ci guida un sincero spirito collaborativo, in una fase di profonda trasformazione del nostro settore, la cui centralità è ormai universalmente riconosciuta. Con tale spirito richiediamo di rendere al più presto attuative le indicazioni sul “contributo farmaci” e sul “contributo CCNL” e di promulgare in tempi brevi le “Regole 2025” per far sì che i nostri associati possano predisporsi per tempo alle nuove linee regionali. Nel contempo, riteniamo opportuno richiedere un incontro al Dottor Melazzini sia per congratularci personalmente sia per aggiornarlo sul lavoro fin qui condotto al fine di costruire il futuro migliore della rete territoriale lombarda.
Agespi – Aiop – Alleanza Cooperative italiane wìWelfare Lombardia – Anaste Lombardia– Anffas Lombardia – Aris Lombardia – Arlea – Confcommercio Salute Sanità e Cura Lombardia – Federazione Cure Palliative Lombardia – Uneba Lombardia
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